IL CHIODO FISSO DI GRIMALDI: SISMA, TROPPI 300 SFOLLATI IN ALBERGO


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«Trecento sfollati ancora in albergo, lavoro per superare questa emergenza». E’ questo uno dei passaggi più significativi dell’intervista rilasciata al quotidiano Il Golfo da Giuseppe Grimaldi, commissario per l’emergenza terremoto sull’isola d’Ischia. L’architetto ha tra l’altro rimarcato: «Non so che cosa dire. Ha ragione, non è credibile, ma è così. Non credo che nessuno fra le persone che attualmente non hanno casa abbia piacere a vivere in una stanza di albergo e condividere quei piccoli spazi con il resto della famiglia. Per questo, spero che, finita la stagione turistica, sia più semplice trovare un’idonea sistemazione. Non credo che non ci siano abitazioni disponibili sull’intera isola». Grimaldi ha tra l’altro spiegato: «Non so perché di preciso ma chi ha una casa può scegliere a chi fittarla. Io non posso ‘requisire’ le abitazioni, o obbligare un proprietario a fittarla a chi ha perso la propria con il sisma. Un proprietario di casa instaura con il proprio affittuario un rapporto privato nel quale io, come Commissario straordinario, non posso entrare. Se il privato non vuole fittare una casa, io non posso ‘obbligare’ nessuno».