ABUSIVISMO EDILIZIO, A LACCO EMESSA NUOVA ORDINANZA DI DEMOLIZIONE

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Il Comune di Lacco Ameno ha adottato una nuova ordinanza di demolizione per contrastare l’abusivismo edilizio, disponendo il ripristino dello stato dei luoghi per opere realizzate in violazione delle norme urbanistiche e paesaggistiche. Il provvedimento del IV Settore Urbanistica ed Edilizia Privata riguarda un compendio immobiliare in via Provinciale Lacco–Fango, esteso su due particelle catastali. Gli accertamenti tecnici hanno rilevato la costruzione di un muro in cemento armato al posto di un muro di cinta in pietra previsto dalla SCIA, con dimensioni e altezze difformi e in prossimità di un salto di quota derivante da sterri non autorizzati. L’ordinanza interessa anche due manufatti in lamiera, uno di circa 49 metri quadrati e un altro con tettoia per complessivi 32 metri quadrati, già oggetto di una precedente ordinanza di demolizione nel novembre 2025 dopo il rigetto di una richiesta di condono. Le strutture risultano modificate in pianta e in altezza e spostate in un’altra area del lotto. L’amministrazione comunale qualifica gli interventi come nuova costruzione priva di titolo abilitativo e incompatibile con i vincoli paesaggistici, il Piano regolatore generale e il Piano urbanistico comunale. È stato quindi ordinato l’abbattimento delle opere e il ripristino dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica. In caso di mancato adempimento è prevista l’acquisizione gratuita dell’area al patrimonio comunale e una sanzione di 20mila euro. Decorso il termine di legge, l’esecuzione potrà essere affidata alla Prefettura con il supporto del Genio militare. Il provvedimento è stato trasmesso alla Procura di Napoli, alla Soprintendenza, alla Prefettura e alle forze di polizia.