ACCUSATI DI OMESSO SOCCORSO, IL GIUDICE LI ASSOLVE


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Il giudice monocratico presso la sezione penale di Ischia, ha assolto Michele Monti e Vincenzo Mazzella, imputati con l’accusa di concorso in omissione di soccorso stradale, oltre che di lesioni personali colpose. I fatti risalgono a quasi quattro anni fa. Monti e Mazzella, il primo in qualità di conducente e l’altro come passeggero, vennero accusati di “aver tamponato, tenendo un comportamento contrario alle norme in materia di circolazione stradale e, in particolare, omettendo di rispettare la distanza di sicurezza tra i veicoli e marciando a una velocità sostenuta, il motocarro Ape Piaggio che, a seguito dell’impatto rovinava contro il margine della carreggiata ivi esistente, con alla guida il signor Giovan Giuseppe Pilato, provocando a quest’ultimo lesioni personali giudicate guaribili in venti giorni”.

Gli avvocati Vincenzo Aperto e Massimo Stilla hanno dimostrato l’inutilizzabilità delle sommarie informazioni testimoniali rese dagli imputati ai Carabinieri a causa del mancato rispetto delle garanzie previste, oltre che per la mancata identificazione di coloro che erano al volante della vettura che tamponò il furgone.  Alla fine dell’udienza, il giudice Capuano ha reso noto il dispositivo della sentenza, accogliendo sostanzialmente le tesi difensive, mandando assolti Michele Monti e Vincenzo Mazzella, con la formula prevista dal secondo comma dell’articolo 530 del codice penale, cioè per non aver commesso i reati ipotizzati dall’accusa.