ADDIO AD ANIELLO DI IORIO, IL COMMOSSO RICORDO DI ROSA IACONO

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Ho appreso dalla stampa locale e dai social la notizia della scomparsa del Signor Aniello Di Iorio, nostro emerito concittadino che da anni risiedeva in Argentina.

Egli si era distinto non solo nella sua professione di dottore commercialista, ma anche come affermato giornalista e conduttore di una seguita trasmissione radiofonica. Il suo impegno civile lo aveva portato a far parte del COM.IT.ES. (Comitato degli Italiani all’Estero), organo della Repubblica Italiana, e della fondazione Casa d’Italia in Argentina, istituzioni nate con il nobile scopo di favorire l’integrazione dei nostri migranti.

Ho avuto l’onore e il piacere di conoscerlo nel lontano 2004, in occasione della tournée argentina del nostro stimato Maestro Gaetano Maschio e di sua moglie Filomena Piro. Ricordo come fosse ieri l’emozione provata nel visitare i luoghi in cui mio padre era stato emigrante; per me è stata un’esperienza indimenticabile poter vedere la Casa d’Italia a Mar del Plata insieme a mia nipote Lucia Buono.

Lì fummo accolti con una grande festa. Durante il convivio, Aniello mi si avvicinò e mi invitò a firmare, insieme ai due artisti isolani, il Registro degli Ospiti Illustri, dove vengono riportati i nomi degli italiani distintisi per le proprie attività e meriti. Ricordo ancora con commozione le sue parole:

“Tu pensi che noi, pur vivendo lontani dalla nostra isola, non sappiamo quello che stai facendo? Meriti anche tu di firmare.”

In quell’occasione ci accompagnò a visitare la zona, avendo egli stesso organizzato due concerti in teatri prestigiosi. Fu un trionfo per i due artisti isolani, che suscitarono un’immensa commozione nel pubblico presente.

Infine, desidero ringraziare ancora una volta la sua buon’anima e la sua gentile consorte per tutto ciò che hanno fatto. Che il Signore gli renda merito e lo accolga nella Sua Gloria.

“Vivi ed opera e non morrai.”

Rosa Iacono                                          

(Cavaliere della Repubblica Ordine al Merito della Repubblica Italiana)