“Adotta un bene archeologico”: la Città Metropolitana di Napoli lancia la rete dei siti per un turismo diffuso

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Alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum è stato presentato ufficialmente il progetto “Adotta un bene archeologico”, un’iniziativa promossa dalla Città Metropolitana di Napoli per mettere in rete il patrimonio di tutti i suoi 92 Comuni. Introdotto dal Consigliere metropolitano Vincenzo Cirillo alla presenza del Sindaco Gaetano Manfredi, il piano nasce da una ricognizione capillare del territorio e punta a distribuire i flussi turistici connettendo i grandi attrattori UNESCO, come Pompei ed Ercolano, con i luoghi storici meno conosciuti. Durante il convegno, aperto con il ricordo del celebre archeologo Antonio De Simone, sono intervenuti numerosi amministratori locali e rappresentanti del terzo settore per illustrare le specificità dei singoli ambiti territoriali, dalla Villa augustea di Somma Vesuviana al paesaggio culturale di Ischia, passando per il santuario di Dioniso a Pompei e l’acquedotto romano di Palma Campania. L’evento ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra enti locali, Pro Loco, associazioni, scuole ed operatori economici per allungare i tempi di permanenza dei visitatori integrando archeologia, natura ed enogastronomia. I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con incontri scientifici dedicati alle rotte dell’Età del Bronzo e alle necropoli paleocristiane, arricchiti da esperienze immersive con visori 3D, degustazioni di prodotti tipici e da un workshop con acquirenti nazionali e internazionali volti a consolidare la promozione dell’area napoletana.