Il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, ha respinto con decisione le accuse mosse dalla dirigenza dell’Ischia Calcio sul mancato affidamento dello stadio Mazzella, ribadendo che l’amministrazione comunale è favorevole agli investimenti nella struttura ma solo nel pieno rispetto delle norme. Ha spiegato che la richiesta di garanzie economiche e fideiussioni rappresenta una tutela per la collettività e non un giudizio sulla solidità della società. Ferrandino ha inoltre ricordato gli importanti interventi realizzati dal Comune sullo stadio grazie a un finanziamento di circa un milione e mezzo di euro, sottolineando come in più occasioni la società non abbia adempiuto completamente agli obblighi di manutenzione ordinaria e gestione degli spazi. Sul problema dell’illuminazione ha riconosciuto l’esistenza della criticità, precisando però che le priorità sono state il rifacimento del terreno di gioco e la sicurezza delle tribune. Il primo cittadino ha poi difeso la possibilità di concedere l’impianto anche al Real Forio per motivi di reciprocità territoriale. Ferrandino ha inoltre avanzato il sospetto che le polemiche possano servire a giustificare un eventuale trasferimento della squadra fuori dall’isola, respingendo qualsiasi tentativo di attribuire tale responsabilità al Comune. Ha chiarito che, al momento dell’ingresso della nuova proprietà, l’amministrazione non era a conoscenza di richieste relative alla gestione dello stadio e che il progetto presentato necessita ancora di chiarimenti, soprattutto riguardo agli aspetti sociali e alle garanzie richieste dalla legge. Infine ha rinnovato la disponibilità a un confronto pubblico con il presidente Luigi Lauro e con i tifosi, ribadendo che il Comune non è contrario all’affidamento del Mazzella all’Ischia Calcio, purché vengano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.



