AL FESTIVAL DI NEW YORK IL DOCUMENTARIO SU “IL POSTINO”


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Nomination per “L’impronta del Postino” come “Best International Documentary” e per il suo regista Cristiano Esposito, quale “Best International Documentary Director” a The Cutting Room International Short Film Festival, tra le principali rassegne del mondo dedicate ai cortometraggi, in programma a New York il 19 e 20 ottobre 2019.
La notizia conferma il successo della pellicola prodotta dal Procida Film Festival e da Maria Coppola Film Photo, che celebra i 25 anni dalle riprese del film e dalla scomparsa di Massimo Troisi. Il lavoro di Cristiano Esposito, infatti, si è già aggiudicato a Las Vegas i prestigiosi riconoscimenti di Best Short Documentary e Best Director al Venus Italian International Film Festival, oltre ad aver registrato l’interesse della critica internazionale a Helsinki, a Minsk per il “Kino” ed a Cittadella per il “Geofilm”.
“Come il luogo si plasma intorno all’opera -sottolinea l’antropologo Luigi Lombardi Satriani intervenendo nel documentario – così l’opera d’arte, in questo caso il film, viene plasmata nel luogo in cui è girata. Più che altrove, l’architettura di Procida, lo spazio urbano e il paesaggio caratterizzano il background su cui si muovono i personaggi del Postino”.
“L’Impronta è il racconto di un’esperienza condivisa dalla collettività – aggiunge il regista Cristiano Esposito, ischitano di nascita e procidano d’adozione, che da oltre vent’anni si occupa di scrittura per cinema, teatro e televisione -. Accanto al mutamento della memoria condivisa corre parallela la linea del ricordo personale, suggestivo e struggente nel testimoniare la partecipazione a qualcosa di perduto ed irripetibile”.