ALBERGHIERO SENZA AULE, NUOVO APPELLO DI MARIO SIRONI

68

Un disco che gira a loop, ma che dire dal momento che la speranza è l’ultima a morire ecco perché non bisogna meravigliarsi più di tanto. Mario Sironi non si perde d’animo e in occasione della ormai imminente chiusura dell’anno scolastico scrive ancora una volta a Regione, assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, Città Metropolitana, sindaci isolani e anche commissario straordinario Giovanni Legnini. Per lamentare quello che la scuola Alberghiero di Ischia lamenta ormai da vent’anni ossia la carenza di aula. Stavolta il dirigente ci mette anche un pizzico di ironia e rassegnazione se è vero che l’oggetto della sua missiva è decisamente esplicativo: “La malinconia dell’ennesima richiesta di aule”, perché su certe cose in fondo è meglio scherzarci sopra anche se da ridere non c’è davvero un bel niente.

Sironi è lapidario e scrive “Non riusciamo a nascondere il profondo sentimento di scoraggiamento che ci prende. Mentre, pare, si costruiscono nuove scuole, mentre si procede ad acquisizioni di altri spazi per altre scuole, sulla carenza delle aule da reperire per l’istituto Telese è stato steso un velo, non si sa quanto pietoso, di silenzio”. Poi ricorda che “Attualmente sono disponibili nell’edificio di via Fondobosso n. 25 aule a fronte di un fabbisogno di n. 39 aule. Questo Istituto ha da sempre adottato modelli di organizzazione oraria e degli spazi che hanno comunque consentito il raggiungimento di ottimi risultati adottando rotazione e doppi turni con uscita alle ore 18,40. Ma questa situazione che dura da oltre vent’anni non può durare all’infinito senza prevedere una soluzione”. Poi altre considerazioni già note e la speranza di un cortese e sollecito riscontro. La speranza, appunto, quella che da mondo è mondo è l’ultima a morire.