ANCHE ISCHIA APPROVA LA PROPOSTA DI DELIBERA 2019 SULLE LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE

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Quest’anno i Comuni isolani si sono mossi con ampio anticipo. La giunta municipale di Ischia, guidata da Enzo Ferrandino ha infatti già approvato l’annuale proposta al Ministero dei Trasporti circa le limitazioni alla circolazione per la stagione turistica 2019. L’eccessivo afflusso di automezzi nelle aree portuali isolane arreca pesantissimi disagi all’ordine, oltre che alla sicurezza dei pedoni e alla viabilità del Porto e delle zone vicine, vista la particolare conformazione dei porti stessi, completamente inseriti nel tessuto urbano. Una circostanza che rende necessario, con l’avvio della stagione turistica, limitare l’accesso al porto via mare di automezzi  nei periodi di maggiore afflusso verso Ischia, che da aprile a ottobre vede spesso più che raddoppiata la sua popolazione (65.000 i soli residenti) su una rete stradale extraurbana inferiore a 50 chilometri. La proposta, formata da sette articoli, prevede che dal 15 aprile al 30 settembre 2019 è vietato l’afflusso e la circolazione, nei Comuni di Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana, degli autoveicoli appartenenti a persone residenti nel territorio della Regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania, con esclusione di quelli appartenenti a persone facenti parte della popolazione stabile dell’isola. Nello stesso periodo è anche vietato l’imbarco, lo sbarco e la circolazione sull’isola d’Ischia di automezzi con portata superiore a13,5 tonnellate, anche se circolanti a vuoto, appartenenti a persone non residenti nel territorio della Regione Campania.

Il provvedimento comunque contiene anche una serie di eccezioni, concedendo deroghe al divieto per un lungo elenco di casi particolari, dalle ambulanze alle forze dell’ordine, dai casi di invalidità ai veicoli delle istituzioni pubbliche e a coloro che lavorano presso le strutture sanitarie isolane. Chiunque violi i divieti previsti sarà punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 422 a € 1.695 come previsto dal comma 2 dell’art. 8 D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, come aggiornato con Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia in data 24.12.2014. È fatta salva la facoltà al Prefetto di Napoli e ai Sindaci dei Comuni dell’isola d’Ischia, in caso di appurata e reale necessità e urgenza, di concedere autorizzazioni in deroga al divieto di sbarco e di circolazione sull’isola d’Ischia. Tali autorizzazioni dovranno avere durata non superiore alle 48 ore di permanenza sull’isola e copia delle stesse va inviata ai Comuni dell’isola d’Ischia ed alle forze dell’ordine operanti sul territorio. Il Prefetto di Napoli è incaricato dell’esecuzione e dell’assidua e sistematica sorveglianza sul rispetto dei divieti stabiliti, per tutto il periodo considerato.  Quest’inverno, dunque, le amministrazioni si sono mosse per tempo, se si pensa che negli anni scorsi tale proposta al Ministero dei Trasporti veniva sovente inoltrata tra febbraio e marzo, dunque proprio a ridosso dell’inizio della stagione turistica.