ASFALTO KILLER IN VIA MIRABELLA, LA DENUNCIA DI GENNARO SAVIO

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di Gennaro Savio

Dieci giorni fa  denunciammo lo stato di grave pericolo in cui versa un’ampia area del parcheggio di via Mirabella a Ischia Ponte dove buche larghe e profonde, dossi enormi e radici affioranti, per svariati metri rendono il selciato pericolosissimo. Si tratta di una situazione di pericolo da “codice rosso” per utilizzare un termine da pronto soccorso dove i pedoni rischiano di sbattere a faccia a terra, gli automobilisti corrono il rischio di fare un grave incidente e gli scooteristi ed i ciclisti rischiano di essere scaraventati giù dalle selle di motorini e biciclette. “Ora basta rischiare la pelle in quel parcheggio – sottolineammo nel servizio giornalistico di denuncia -, l’amministrazione comunale di Enzo Ferrandino provveda immediatamente a mettere in sicurezza l’ampia zona paurosamente dissestata La vostra ipocrisia politica ed amministrativa sembra davvero non conoscere limiti. Infatti all’indomani delle tragedie che purtroppo periodicamente insanguinano la nostra rete viaria, vi prendete puntualmente il lusso di parlare di sicurezza stradale per poi far quotidianamente rischiare la vita sulle strade-gruviera a pedoni, automobilisti, ciclisti e scooteristi: che vergogna! A piazza degli Eroi sono stati gettati a mare centinaia di migliaia di euro della collettività per rifare ed allargare marciapiedi non dissestati restringendo vergognosamente le carreggiate dell’unico snodo viario presente al centro del paese rovinandolo irrimediabilmente, quando la priorità era quella di mettere in sicurezza strade e marciapiedi ovunque: assurdo”.

E con la speranza che i vertici dell’amministrazione comunale e del comando municipale di Ischia intervenissero a tutela della pubblica incolumità, non ci limitammo al servizio giornalistico video ma inviammo le dovute segnalazioni, correlate da eloquenti fotografie, ai relativi indirizzi di posta elettronica istituzionali. Dicemmo anche che pur di far si che si rendesse finalmente sicuro quell’ampio tratto di parcheggio, nel caso non ci fosse stato nessun intervento da parte di chi di dovere, avremmo presentato un esposto e ci saremmo rivolti anche alle istituzioni superiori. E visto che così com’era purtroppo ampiamente prevedibile l’amministrazione di Ischia ancora una volta ha fatto orecchio da mercante fingendo di non vedere e di non sentire, stamattina l’annunciato esposto del PCIM-L è stato puntualmente presentato al sindaco Enzo Ferrandino, al Comandante della Polizia Municipale e per conoscenza al Prefetto di Napoli. Una copia originale è stata consegnata anche presso il locale Commissariato di Pubblica Sicurezza. In un paese civile dovrebbe bastare la semplice segnalazione di un qualsiasi cittadino per indurre le istituzioni preposte ad intervenire a tutela della pubblica incolumità e invece nel Comune di Ischia non servono neppure le pubbliche denunce di una forza politica a smuovere l’insensibilità e l’immobilismo politico dell’amministrazione comunale del sindaco Enzo Ferrandino: che vergogna! E per chi come noi comunisti svolge attività politica nell’esclusivo interesse della collettività e della crescita civile e sociale della propria Terra, e che ritiene che il tutto dovrebbe essere risolto attraverso l’azione politica senza dover ricorrere a denunce varie, abbiamo presentato l’esposto con rammarico ma con la convinzione che sia l’unico modo per far si che quell’area di parcheggio venga finalmente messa in sicurezza. Ora con l’esposto presentato stamattina dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio, unica forza di opposizione nel paese nonostante non ancora presente in Consiglio comunale, l’auspicio è che l’area paurosamente dissestata del parcheggio di via Mirabella, in attesa della messa in sicurezza, venga immediatamente sequestrata e delimitata.