AZIENDE AL COLLASSO A ISCHIA, FEDERALBERGHI AI SINDACI: SI RIDUCA LA TARI

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«Pur comprendendo il difficile momento e ribadendo la nostra vicinanza alle istituzioni, di cui apprezziamo gli sforzi, vorremmo sollecitare un confronto tra le amministrazioni locali e le categorie del comparto turistico. Questo ai fini di fronteggiare la difficile situazione economica che si è configurata a seguito dei provvedimenti presi a livello regionale e nazionale per contenere l’epidemia da Covid-19». Inizia così una lettera che Federalberghi Ischia, per il tramite del suo presidente Luca D’Ambra, ha indirizzato ai sindaci dell’isola d’Ischia. Oggetto di discussione, la pressione fiscale che le aziende non riuscirebbero più a sopportare e proprio per questo D’Ambra aggiunge che «in queste circostanze nessuna azienda può più sostenere il peso della tassazione locale, con particolare riferimento agli oneri derivanti dal servizio di raccolta e smaltimento rifiuti». Da qui l’appello agli amministratori locali di «ridurre le rate dei pagamenti della Tari per il 2020» e di «rimodulare gli oneri che le aziende dovranno sostenere in un prossimo futuro, come del resto già promesso dalle amministrazioni comunali ben prima della crisi, in vista di una seria riprogrammazione della gestione di raccolta e riciclo dei rifiuti».