FORIO, BAGGIO CONTRO COPPOLA, LISTA E MANNA: RITIRATEVI


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L’avvocato Alfredo Baggio con l’ausilio dei social media suole punzecchiare un po’ tutti, e in particolar modo coloro che in queste settimane si stanno proponendo all’elettorato in vista delle comunali. Questa volta il professionista ci è andato giù duro, invitando addirittura ben tre candidati ad abbandonare anzitempo l’infiammato agone politico foriano. «Augusto Coppola, Gigi Lista, Manna Baculese. Ritiratevi, la politica non è per voi» ha esordito Baggio. «Siete brave persone, ma in politica non valete un due di coppe. Vi avevo scritto di aggregazione e avete risposto picche, ho chiesto a Coppola se faceva il capolista e fa il pesce n’fanfera, ho parlato con Manna e vive di fantasia».

«Mentre voi sognate e filosofeggiate – ha proseguito Baggio – Del Deo, con Gaetano Colella, naviga a turbo motore e, quasi di sicuro, vincerà. Avete visto? Gaetano già ha iniziato a pubblicizzare la lista “SìAmo Forio” in appoggio a quella di Del Deo. Voi state con la tetta in bocca e la presunzione individuale vi porterà alla disfatta. Ne uscirete cornuti e mazziati. So già che mi risponderete perché oltre la presunzione siete imbottiti di alterigia. Non siete modesti, non ascoltate e se qualcuno tenta di consigliarvi in buona fede e per affetto lo allontanate pur di dar sfogo alla vostra ampollosità che rappresenta il peggior male che la natura ha attribuito solo agli sciocchi che nella vita non combinano mai niente».

Dinanzi a questa ennesima provocazione dell’avvocato non si è lasciata attendere la risposta di Gigi Lista, che ha scritto: «Avvocato, ma io le ho risposto sempre, ho sempre dato la disponibilità ad unirmi con la parte sana del paese». Perentoria e durissima è stata la controreplica di Alfredo Baggio: «Lista, chiacchiere da bar. Ti atteggi a rivoluzionario ma, rifletti, ti comporti da seminarista. Per sradicare un sistema marcio si scende in piazza e si gridano le proprie ragioni. Le esposizioni alla camomilla – ha chiosato Baggio – fanno solo addormentare».