Non si è ancora arrestata l’emergenza incendi che da ieri sta interessando il territorio di Barano. Il vasto rogo divampato nel tardo pomeriggio nella zona di Olmitello, lungo la spiaggia dei Maronti, è rimasto attivo per tutta la notte, alimentato dal forte vento che ha spinto le fiamme verso le aree più alte della collina.
Il fronte del fuoco si è progressivamente esteso in direzione di Terzano, arrivando a minacciare alcune abitazioni presenti nella zona e facendo scattare la massima allerta tra residenti e soccorritori. Una situazione particolarmente complessa da gestire anche a causa della conformazione del territorio, caratterizzato da aree impervie che hanno reso difficili le operazioni di spegnimento.
Per i vigili del fuoco è stata un’altra notte di intenso lavoro. Le squadre erano infatti già state impegnate per l’intera giornata precedente sull’altro grande fronte dell’emergenza, quello sviluppatosi a Fiaiano, e hanno dovuto affrontare un nuovo intervento in condizioni particolarmente difficili.
Le fiamme e la lunga colonna di fumo erano chiaramente visibili anche da numerose zone dell’isola. Segnalazioni sono arrivate dalle aree collinari di Nitrodi e Buonopane, mentre il fumo è stato avvistato anche da Sant’Angelo, a testimonianza dell’estensione del rogo.
Con le prime luci dell’alba è scattata la fase più delicata delle operazioni. Per supportare il lavoro delle squadre a terra sono entrati in azione anche gli elicotteri, impegnati nei lanci d’acqua sulle zone più difficili da raggiungere. L’obiettivo è contenere l’avanzata delle fiamme e mettere definitivamente in sicurezza l’area, evitando che l’incendio possa avvicinarsi ulteriormente alle abitazioni e alle aree boschive circostanti.
Resta alta la preoccupazione per l’evoluzione della situazione, mentre i soccorritori continuano senza sosta le operazioni di spegnimento e bonifica del territorio.



