NOTA DEL SINDACO DI LACCO AMENO GIACOMO PASCALE
Ieri l’altro, Ischia sotto l’acqua.
Non è stato solo maltempo, è un campanello d’allarme, a mio modesto parere, non più trascurabile. In soli 40 minuti sono caduti oltre 100 mm di pioggia: una quantità che normalmente cade in due mesi. Non è un evento normale. È la conseguenza dei cambiamenti climatici e di un territorio fragile, che ha avuto uno sviluppo statico, dove i canali naturali non esistono più. Dove le piogge estreme, ormai frequenti, trovano un sistema idraulico inadeguato e ormai superato.
Puntare il dito non serve.
Serve agire. Con visione e senso di responsabilità, come si sta facendo da novembre 2022, dove si guarda il territorio con maggiore consapevolezza. Serve un piano, un parco progetti concreti per Ischia, che rispetti la storia del territorio, ma soprattutto che lo metta in sicurezza.
A questo piano, come sapete, si sta già lavorando, anche se le risorse economiche necessarie, ad oggi, sono previste solo per Casamicciola Terme (e mi sembra giusto). Chiedo al Commissario On. Giovanni Legnini di prevedere, all’interno di detto piano, il rifacimento della intera rete fognaria di Lacco Ameno: creare un sistema fognario in cui siano separate le fogne di collettamento delle acque bianche di drenaggio urbano, le fogne dei reflui di civile abitazione e quelle dedicate ai reflui delle acque termali. L’auspicio è che il governo possa finanziare il piano per Ischia, in modo speculare alla Valtellina (L.102/90), cioè norme e risorse certe spalmate magari su più esercizi finanziari.
Proporro’ al prossimo consiglio comunale, di condividere e sostenere tale richiesta al commissario e al governo.
Riprogettare, e quindi prevedere la realizzazione di un nuovo impianto, che tenga conto delle nuove portate e dei cambiamenti climatici in atto, come già si sta facendo per le altre opere; perché eventi così estremi, non saranno più eccezioni: saranno la nuova normalità, con la quale imparare a convivere.



