CANTIERE SIENA, SANTARONI A MUSO DURO: “ACCUSE STRUMENTALI”


67

«Non stiamo realizzando un’opera ad uso privato, ma un bene di cui usufruirà l’intera comunità e che rivaluterà l’area di Ischia Ponte.  Non hanno assolutamente senso le polemiche di chi non capisce cosa siano lavoro e difficoltà, spero solo non siano strumentali». Parola dell’avvocato Santaroni, che rivendica l’utilità del parcheggio in costruzione all’ingresso del borgo antico, in una intervista rilasciata oggi a Il Golfo. Poi puntualizza: «Non abbiamo mai sversato acqua inquinata, non scherziamo proprio: siamo sottoposte ad analisi continue che dimostrano come sia più pulita di quella del mare. La torbidità è semplicemente frutto della mescolanza con la sabbia. Le scadenze? Le rispetteremo, se così non dovesse essere non sarà colpa nostra…». E quando gli si chiede chi glielo abbia fatto fare, risponde risoluto: «Sono un ciclista, sei mesi fa ho fatto lo Zoncolan fino alla sua sommità e non mi sono mai posto quest’interrogativo nonostante lo sforzo profuso. Anche con l’opera avviata a Ischia Ponte non mi sono arreso dinanzi a qualche difficoltà…».