CAOS EDILIZIA A PROCIDA, LA DENUNCIA DI FRATELLI D’ITALIA

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DI MICHELE SCOTTO

PROCIDA. Sull’isola di Graziella ancora non si vedono segnali di ripresa per un importante volano economico come è quello legato all’edilizia. Tutto ciò nonostante la recente nomina a Capitale della Cultura, che dovrebbe essere da stimolo e foriero di opportunità per tutti i settori. L’isola attende da tempo diversi interventi riqualificativi e invece gli addetti ai lavori (soprattutto i tecnici) si ritrovano nel quotidiano ad affrontare tanta burocrazia che molto spesso sfocia in dinieghi per alcune pratiche edilizie.

Numerose sono infatti le difficoltà che la cittadinanza trova davanti a se anche nella presentazione di una normale CILA (Comunicazione di Inizio Attività Libera che ricordiamo a tutti assieme alla CIL, SCIA E SUPERSCIA, nascono per semplificare le procedure amministrative), che finisce molto spesso sospesa nell’efficacia, con orpelli di richieste di documentazione da integrare, addirittura corredate da autocertificazione o certificato dei carichi pendenti. Un esempio su tutti riguarda quanto occorso per un intervento (avanzato tramite SCIA) presso il camposanto dell’isola. Orbene nonostante il locale Cimitero nasca nel 1800 (mentre l’attuale PTP Piano Territoriale Paesistico circa un secolo dopo  e che per gli interventi cimiteriali non venga previsto alcuna norma specifica)  oggi l’ufficio tecnico comunale,  sospende l’efficacia delle SCIA, invitando ai cittadini a presentare richieste di Permessi di Costruire ed addirittura invita a richiedere Autorizzazione Paesaggistica.

Il vigente DPR n. 31 del 13/02/2017 all’allegato A.21 – è bene ricordarlo – esclude dall’Autorizzazione Paesaggistica,la realizzazione di monumenti, lapidi, edicole funerarie ed opere di arredo all’interno dei cimiteri. Riteniamo che Procida non possa e non debba subire tutto questo, al di là della fattispecie politica pregiudizievole, anche se chi la esercita dovrebbe mettersi a disposizione della popolazione. A breve il circolo territoriale si attiverà con una raccolta firme per evidenziare lo stato in cui versa uno dei settori più importanti del territorio e per addivenire ad una soluzione.

  • Commissario Cittadino FdI