CAPRI E ANACAPRI, PARTE IL SONDAGGIO PER IL COMUNE UNICO


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ull’isola azzurra è aperto il dibattito sull’ipotesi di unire Capri ed Anacapri in un comune unico. Ed i pareri sono difformi. Ci sono quelli che si dichiarano favorevoli ad una tale possibilità che avrebbe ripercussioni positive anche sull’aspetto amministrativo e ci sono coloro che si dicono apertamente contrari. A lanciare la proposta di un’unione fra i due comuni è stato Costantino Federico, che dal 1990 al 2004 ha rivestito il ruolo di primo cittadino di Capri. E proprio l’esperienza maturata negli anni di amministrazione lo ha portato ad ipotizzare una simile possibilità ritenendo che dall’unione di Capri ed Anacapri andrebbe a formarsi un unico comune con circa 15.000 abitanti e con conseguenti agevolazioni amministrative. I politici locali sono in gran parte favorevoli alla tesi ed anche Roberto Bozzaotre, vicesindaco di Capri, non molto tempo fa aveva fatto notare come unendo i due comuni si poteva trarre un indubbio vantaggio anche sull’aspetto dei trasporti e della sanità. Parzialmente favorevole anche Massimo Coppola, assessore al turismo di Anacapri, il quale esclude l’ipotesi del comune unico ma si ritiene propenso ad un patto federativo fra Capri ed Anacapri. Ma sono in tanti quella che si dichiarano contrari all’idea, anche in nome di una rivalità storica tra i due comuni. Si ipotizza anche la possibilità di indire un referendum attraverso il quale i cittadini di Capri ed Anacapri potranno esprimere il proprio parere alla creazione di un comune unico.

FONTE POSITANONEWS