CAPUANO, ECCEZIONE DELLA DIFESA SULLA CONSEGNA DELLE INTERCETTAZIONI

13

Ieri prima udienza nel giudizio immediato al giudice Alberto Capuano, coinvolto nell’inchiesta anticorruzione condotta dalla Procura di Roma. L’udienza si è caratterizzata da subito per le eccezioni sollevate dalla difesa, sostenuta dagli avvocati Maurizio Lojacono e Alfonso Furgiuele, quest’ultimo rappresentato in aula dal collega Fusco. Il collegio giudicante ha formalmente riconosciuto la lesione dei diritti della difesa, in relazione appunto all’eccezione degli avvocati del giudice che contestavano la mancata consegna delle copie delle trascrizioni delle intercettazioni. Formalmente, perché seppure sia stato ammesso il vulnus al diritto della difesa, che avrebbe potuto scegliere il rito abbreviato, i giudici hanno deciso di rimettere nei termini i difensori concedendo quindici giorni per poter fare tale scelta. Tuttavia la difesa, tramite l’avvocato Lojacono, ha fatto notare che le copie delle intercettazioni tuttora non sono mai state consegnate ai legali del dottor Capuano. Dunque  il termine dei quindici giorni, pur concesso, sarebbe di fatto inutile, visto che gli avvocati non sono ancora nella condizioni di poter visionare tali intercettazioni. Un’obiezione che il collegio non ha potuto fare a meno di esaminare, apportando un correttivo: i quindici giorni decorreranno da quando il pubblico ministero consegnerà le copie ai difensori. Una soluzione che ha lasciato a dir poco perplessi questi ultimi, secondo cui, una volta che si è rilevata la lesione del diritto di difesa, gli atti sarebbero dovuti tornare al pubblico ministero: il procedimento doveva cioè riprendere dalla fase in cui si era verificata tale lesione. Solo in quel modo gli avvocati della difesa, dopo aver ricevuto e visionato i documenti, di fronte alla disposizione del giudizio immediato avrebbero potuto scegliere il rito abbreviato. Invece quella adottata ieri dei giudici è stata avvertita come una soluzione “ibrida”, contro la quale l’avvocato Lojacono ha comunque eccepito la nullità. La prossima udienza è stata fissata a fine gennaio.