CAREMAR, I DISABILI ATTENDONO ANCORA LA NAIADE SULLA TRATTA ISCHIA-PROCIDA-NAPOLI


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I sindaci di Ischia e Procida, in una nota indirizzata alla Regione Campania avevano chiesto il ripristino sulla tratta Ischia- Napoli e viceversa della nave Naiade. Il traghetto in questione, appartenente alla compagnia di navigazione della Caremar, è, al momento, una delle pochissime navi dotate di attrezzatura adeguata per i disabili ed è stato da tempo destinata esclusivamente alla sola isola di Capri.

Successivamente si sono susseguite numerose proteste, soprattutto  a Procida, con varie note indirizzate alle autorità competenti. Ebbene, c’è da sospettare che o i 7 sindaci, turisti svizzeri al timone delle loro amministrazioni, pensano di vivere nel paese delle meraviglie e manco conoscono approfonditamente le questioni oppure la Regione Campania ha rifilato l’ennesima sberla ai nostri territori, guardandosi bene dallo scontentare i capresi.

Quello che è certo è che, a distanza di un mese da quello scambio epistolare, la Nave Naiade continua a solcare la rotta di Napoli – Capri e viceversa garantendo, insieme all’altra unità navale della Caremar in servizio ed ai mezzi veloci dalle altre compagnie, la copertura quasi dell’80% delle partenze con vettori ed ausili che danno la possibilità di imbarco agevole per le persone a mobilità ridotta.

A questo punto farebbero bene i  7 Sindaci a chiarire alle rispettive cittadinanze la temporalità del previsto ritorno sulla rotta Ischia-Procida-Napoli-Pozzuoli della motonave Naiade e, se quella soddisfazione per la decisione della Regione Campania annunciata un mese fa nascondeva una beffa per le loro comunità o ne sono stati vittima loro stessi. In ogni caso, nelle more, ci si vorrà attivare per soluzioni che pongano riparo alla netta discriminazione che esiste a Procida ed a Ischia rispetto ai servizi assicurati dalla società regionale Caremar nei collegamenti con le isole del golfo.