Il Comune di Casamicciola ha completato l’iter di gara, avviato ad agosto dal responsabile dell’Area II Servizi al Territorio Vincenza Piro tramite il portale Mepa, per l’assegnazione del servizio di mensa scolastica destinato alle classi a tempo normale della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “E. Ibsen” per il biennio scolastico 2026/2027 e 2027/2028. L’appalto, basato sull’offerta economicamente più vantaggiosa e stimato inizialmente a un valore complessivo di 63.000 euro oltre IVA con un prezzo a base d’asta fissato a 5 euro più IVA per singolo pasto, prevede la preparazione, il trasporto e la consegna di circa 12.600 pasti complessivi per un totale di 300 giorni scolastici, destinati a trentacinque alunni e sette unità tra personale docente e ATA a partire dal prossimo 5 ottobre fino al 28 maggio. A seguito della scadenza dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse e della successiva offerta, la commissione giudicatrice presieduta dalla stessa Piro e composta da Giuseppe Scotti e Mirena Torresi ha stilato la graduatoria nel verbale del 22 settembre, proponendo l’aggiudicazione provvisoria alla ditta “G.L.M. Ristorazione” di Castellammare di Stabia per l’importo di 57.000 euro inclusi gli oneri di sicurezza e al netto di IVA, determinando così un costo ridotto a 4,68 euro IVA compresa per ciascun pasto e una spesa complessiva pari a 59.334,00 euro. L’efficacia dell’aggiudicazione resta subordinata al completamento delle verifiche di rito sul possesso dei requisiti di legge da parte dell’azienda vincitrice, la cui eventuale carenza comporterebbe la revoca del provvedimento. L’amministrazione comunale ha inoltre precisato che per le famiglie degli alunni che versano in condizioni socio-economiche svantaggiate è prevista una compartecipazione alla spesa secondo criteri stabiliti dalla Giunta e fruibili presentando apposita documentazione con ISEE valido, mentre i costi relativi ai pasti erogati al personale scolastico saranno coperti con fondi del bilancio comunale e successivamente rimborsati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.



