Casamicciola primo Comune isolano ad approvare la definizione agevolata

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Il Consiglio comunale di Casamicciola Terme ha approvato all’unanimità il regolamento che introduce la cosiddetta “rottamazione quinquies” delle entrate comunali, diventando il primo Comune dell’isola d’Ischia ad adottare questa misura. Il provvedimento, composto da dieci articoli e previsto dalla normativa nazionale, consente a cittadini e imprese di regolarizzare i debiti maturati nei confronti dell’ente pagando esclusivamente il capitale dovuto e le spese di notifica o delle eventuali procedure esecutive, con l’azzeramento di sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori. La definizione agevolata riguarda le entrate tributarie e patrimoniali oggetto di ingiunzioni fiscali o accertamenti esecutivi riferiti al periodo compreso tra il 2000 e il 2025, comprendendo anche le controversie ancora pendenti davanti alla giustizia tributaria, che potranno essere chiuse con l’adesione alla procedura. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle relative al Codice della strada, resta invece dovuto l’importo principale, mentre vengono eliminati interessi e maggiorazioni. I contribuenti dovranno seguire una procedura scandita da termini precisi: dopo la pubblicazione dell’avviso comunale potranno richiedere il prospetto dei debiti, ricevere il calcolo delle somme dovute e successivamente presentare la domanda di adesione scegliendo anche la modalità di pagamento. Il regolamento prevede una rateizzazione molto ampia, con piani che possono arrivare fino a 120 rate mensili, pari a dieci anni, in base all’importo del debito, applicando dalla seconda rata soltanto gli interessi legali. Potranno aderire anche coloro che sono decaduti da precedenti piani di rateizzazione. La presentazione della domanda sospenderà nuove procedure esecutive, pignoramenti, fermi amministrativi e ipoteche, mentre il pagamento della prima rata consentirà anche il rilascio o il rinnovo di licenze, autorizzazioni e concessioni eventualmente bloccate dalla posizione debitoria. Il mancato rispetto del piano di pagamento comporterà però la decadenza dai benefici, con il ripristino di sanzioni e interessi originariamente eliminati e la ripresa delle azioni di riscossione. L’iniziativa punta a favorire il recupero delle somme dovute al Comune e, allo stesso tempo, a offrire ai contribuenti un’opportunità concreta per regolarizzare la propria posizione con condizioni più vantaggiose.