Il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ricorda il terremoto di Casamicciola del 28 luglio 1883. 2.333 morti e centinaia di feriti. Questo fu il bilancio del terremoto che scosse l’isola di Ischia, il 28 luglio 1883. Il terremoto fu tanto distruttivo da far entrare nel gergo comune l’espressione: «Ccà pare Casamicciola…», un significato figurato per indicare una situazione di caos, di grande sovversione e sconquasso. All’epoca la notizia ebbe risonanza anche all’estero, grazie alla notorietà turistica del luogo. per l’occasione creata una locandina con le parole dell’intellettuale e filosofo Benedetto Croce, sopravvissuto al terremoto di Casamicciola Terme icciola del 1883: « Un rombo si udì cupo e prolungato, e nell’attimo stesso l’edificio si sgretolò su di noi».



