Il sindaco di Forio ha definito la nuova composizione della Commissione comunale di vigilanza sui locali e sugli impianti destinati a pubblico spettacolo per il triennio luglio 2026-luglio 2029, organismo incaricato di verificare sicurezza e solidità delle strutture. La costituzione della Commissione si basa sul regolamento approvato nel 2017, che disciplina anche la possibilità di integrare il gruppo con figure tecniche specifiche in base alle necessità. Oltre ai membri istituzionali previsti dalla normativa, il regolamento richiede infatti la presenza di un esperto in elettrotecnica e, quando necessario, di un esperto in acustica, oltre ad eventuali ulteriori professionisti per casi particolari. Poiché tali competenze non sono presenti all’interno del personale comunale, il primo cittadino ha proceduto alla nomina di due tecnici esterni dopo una rapida consultazione. Sono stati scelti l’ingegnere Vittorio Plato, con studio a Ischia, per l’ambito elettrotecnico, e il geometra Giovanni Calise, con studio a Forio, per le competenze in acustica. Con successivo decreto sindacale è stata quindi formalizzata la Commissione, presieduta dal sindaco o da un suo delegato e composta dal comandante della Polizia Municipale, dal dirigente medico dell’Asl competente o suo delegato, dai responsabili dei settori comunali competenti e dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco o un suo rappresentante. A questi si aggiungono l’ingegnere Plato come membro esterno e, in funzione consultiva quando necessario, il geometra Calise. È inoltre prevista la possibilità di integrare la Commissione con ulteriori tecnici qualora le caratteristiche degli impianti lo richiedano e con un rappresentante del Coni in caso di impianti sportivi. Il regolamento consente anche la partecipazione, su richiesta, di rappresentanti degli esercenti dei locali e delle organizzazioni sindacali, purché in possesso di adeguata qualificazione professionale. La Commissione resta in carica tre anni e continua a operare fino al rinnovo successivo alla scadenza. Ai componenti non istituzionali è riconosciuto un compenso di 50 euro per ogni seduta svolta.



