CONSIGLIO A LACCO, VIA LIBERA AL DASPO URBANO E AL RENDICONTO 2018


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Un civico consesso “lampo” quello di sera a Lacco Ameno. Un consiglio preceduto da un minuto di raccoglimento in ricordo di Francesco Taliercio, il 17enne scomparso giovedì scorso in un tremendo incidente stradale a Ischia, la cui salma stava per essere accolta nella vicina Basilica intitolata alla Patrona del paese. Dopo le parole del sindaco in memoria di Francesco, il civico consesso è iniziato con la discussione  di due variazioni di urgenza al Bilancio preventivo 2019/2021 e alle dotazioni di cassa, una per ratificare la deliberazione di Giunta Comunale n. 33 dello scorso 2 aprile, l’altra del 7 maggio, entrambe adottate ai sensi dell’art. 175, comma 4, del D.Lgs. 267/2000. Si tratta di due finanziamenti per i quali è stato necessario variare il documento contabile approvato poco più di un mese fa, uno dei quali relativo all’iniziativa “Incontri nel verde”. Il dottor Domenico Barbieri ha illustrato le proposte di delibera, prima che l’assemblea  approvasse i due punti, per poi passare all’esame del terzo punto in agenda, relativo al riconoscimento di una serie di debiti fuori bilancio, alcuni a seguito di “ordinanze di assegnazione del Giudice dell’esecuzione”. Anche in questo caso subitanea approvazione, e immediato passaggio all’esame di altri debiti derivanti da sentenze esecutive, pure questi prontamente approvati. L’assemblea cittadina è stata poi chiamata ad approvare il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2018. È toccato al vicesindaco Domenico Miragliuolo illustrare dettagliatamente le numerose voci del documento contabile.  Nessun intervento da parte dell’opposizione, mentre un applauso da parte della maggioranza ha salutato il lavoro sin qui fatto dai funzionari per portare il Comune fuori dal dissesto. Il documento è stato approvato, così come rapida è stata l’approvazione anche per l’applicazione del disavanzo di amministrazione dell’esercizio 2018 al Bilancio di Previsione 2019/2021.

Ha poi preso la parola l’avvocato Leonardo Mennella, che ha curato l’estensione del nuovo regolamento di Polizia Urbana. Il consigliere ha illustrato sinteticamente il corposo documento, articolato in 58 articoli che va a sostituire il precedente, datato addirittura 1974. Dopo 45 anni ecco quindi un nuovo regolamento che recepisce i profondi cambiamenti, sociali e legislativi, intervenuti in quasi mezzo secolo,  e che incorpora anche il cosiddetto “Daspo urbano”. Si tratta di misure che consentono al sindaco – in collaborazione con il prefetto – di multare e poi stabilire un divieto di accesso ad alcune aree della città per chi «ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione» di infrastrutture e di aree del territorio comunale. Sul punto è intervenuto Carmine Monti per chiedere chiarimenti sulla natura e sulle concrete applicazioni del regolamento, mentre l’altro consigliere d’opposizione, Aurelio De Luise, ha denunciato alcune indebite occupazioni di suolo pubblico, in particolare di quegli esercizi commerciali ma anche ricettivi che sovente occupano marciapiedi e muretti con piante. La maggioranza ha recepito la segnalazione, mentre De Luise ha annunciato voto a favore della delibera, con la contemporanea astensione di Carmine Monti e Giovanni De Siano.

Subito dopo è stata la volta di un altro regolamento comunale da approvare, quello per l’applicazione delle sanzioni amministrative per violazioni alle norme delle ordinanze e dei regolamenti comunali, anche questo illustrato dal consigliere delegato Leonardo Mennella. E anche stavolta De Luise ha votato con la maggioranza, con analoga astensione da parte degli altri due consiglieri di opposizione D’Orio era assente. Gli ultimi due punti all’ordine del giorno non sono stati invece esaminati. Si trattava del regolamento in materia di assunzione del patrocinio e rimborso spese legali per i dipendenti e gli amministratori comunali e quello inerente le procedure per il rilascio delle autorizzazioni alla modifica dello stato dei luoghi nell’ambito di superfici gravate da vincolo idrogeologico di cui al R.D. 3267/1923 e L.R. Campania n. 16/2014, una misura già adottata da altri comuni e che avrà rilevanti riflessi soprattutto in tema di esame delle istanze di condono edilizio. Il sindaco Pascale ha dichiarato che i due punti vanno studiati ulteriormente, rinviandone la discussione, mentre Carmine Monti ha fatto notare che agli atti del consiglio mancava la relativa documentazione, rendendo impossibile una deliberazione. Dopo la conclusione del civico consesso, i consiglieri si sono diretti nella Basilica di Santa Restituta, per rendere omaggio a Francesco Taliercio e stringersi intorno ai familiari del giovane lacchese.