COVID, DON ANGELO IN GRAVI CONDIZIONI: LA PREGHIERA DEL VESCOVO LAGNESE

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Carissimi, il Signore vi dia pace!
Vi scrivo in un momento certamente non facile e, senz’altro, tanto doloroso, in particolare per voi. In parrocchia c’è preoccupazione per il dilagare dei contagi e tanta apprensione per la salute del carissimo don Angelo Iacono, da 44 anni vostro amato parroco.
Purtroppo le sue condizioni di salute non sono buone; sono in continuo contatto con i medici e il cappellano dell’Ospedale Rizzoli e dalle ultime notizie emerge un quadro clinico stazionario ma che desta serie preoccupazioni. Don Angelo è sveglio ma non presente a sé stesso; è sottoposto a ventilazione non invasiva tramite casco respiratorio, ma al momento non mostra segnali di miglioramento. Oggi ha ricevuto il Sacramento della Santa Unzione.
Carissimi, preghiamo per don Angelo. In questi anni si è donato senza risparmiarsi a tutti voi e, fino all’ultimo, ha cercato di servire la comunità a lui affidata.
Domani don Angelo compirà 82 anni. Potete fargli un regalo grande: quando sarete a tavola, riuniti come famiglia, fate una preghiera per lui. Io mi unirò spiritualmente a tutti voi. Chiediamo al Signore per il vostro parroco la forza dello Spirito e, se è Sua volontà, che lo riporti in buona salute. Il Signore Gesù, che egli ha servito in mezzo a voi, gli ottenga di vivere questo momento di sofferenza con spirito di fede e nella pace, e di abbandonarsi fiducioso tra le braccia del Padre.
Carissimi, prego anche per ciascuno di voi e mi sento vicino a tutta la comunità. Dalle informazioni che ricevo, pare, per grazia di Dio, che le persone contagiate non destino particolari preoccupazioni riguardo alla salute. Vi chiedo però, di continuare a conservare massima attenzione e grande prudenza, ma senza lasciarvi prendere da un senso di panico e di angoscia. Per ogni esigenza pastorale potete fare riferimento al parroco viciniore e decano di zona, don Pasquale Mattera.
Carissimi, domandiamo al Signore la fine della pandemia; preghiamo per tutti i contagiati, per quanti stanno lottando tra la vita e la morte nelle sale di terapia intensiva, per i medici, gli infermieri, e per quanti sono posti a tutela della nostra salute.
Vi affido alla protezione della Madonna del Carmine e dei santi Ciro e Vincenzo Ferrer, e invoco su tutti la Benedizione del Signore.
Ischia, 14 novembre 2020
+ Pietro Lagnese
Vescovo di Ischia