CPL, LA DIFESA: IL FATTO NON SUSSISTE, GIOSI E’ DA ASSOLVERE


3

“Il fatto non sussiste, Giosi Ferrandino è da assolvere”. Così nell’arringa difensiva di ieri in occasione dell’ennesima udienza per il processo sulla metanizzazione di Ischia gli avvocati dell’ex sindaco d’Ischia hanno chiesto l’assoluzione con la formula più ampia per il loro assistito. Furgiuele e Vignola hanno “smontato” le accuse del pm e bacchettato la Procura: «Sin dall’inizio era evidente l’estraneità dell’ex sindaco, l’errore andava ammesso subito, invece hanno perserverato». Per la difesa, la mancanza di atti amministrativi da parte dell’ex sindaco esclude l’asservimento della funzione di pubblico ufficiale nei confronti della Cpl Concordia. Secondo gli avvocati, le convenzioni stipulate dalla Cpl con Massimo Ferrandino e con l’hotel Le  Querce non rappresenterebbero una “contropartita” a favore  di Giosi. Martedì prossimo l’ultima e decisiva udienza, cui dovrebbe seguire contestualmente la lettura della sentenza

SHARE