DA NAPOLI LA CARICA CHE “SPAVENTA”: NO AL G7 A ISCHIA


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Comincia a destare più di qualche preoccupazione lo svolgimento del G7 dei Ministri degli Interni sulla nostra isola. Continuano fitte e incessanti le operazioni per garantire la sicurezza massima ma intanto nella vicina terraferma numerosi movimenti preparano una serie di manifestazioni contro il G7 made in Ischia. Il calendario è fatto: il 19 ottobre appuntamento alle 9 del mattino in Piazza Municipio, mentre il giorno successivo si svolgerà un’assemblea pubblica presso Palazzo Corigliano sul tema “L’imbroglio securitario, le leggi Minniti, la guerra ai poveri e i diritti negati”. Poi, giusto per divertirsi un po’, la sera alle 21 , la sera concerto alle ore 21.00 in piazza del Gesù. Chiuderà la tre giorni di protesta la manifestazione che parte alle ore 16 da piazza Garibaldi «Napoli per i diritti sociali contro le leggi Minniti».
Finora a “ Stop G7 tutti a Ischia” hanno aderito: Giuristi Democratici di Napoli, Assemblea Antirazzista di Scampia, Movimento per il Diritto all’Abitare Magnammece ‘O Pesone, Movimento Disoccupati 7 Novembre, Coordinamento precari Bros, Comitato Vele, Collettivi Autorganizzati Studenteschi, Collettivo Autorganizzato Universitario, Lab. Nassau, Napoli Direzione Opposta, Laboratorio 081, Comitato Soccavo, Collettivo Bancarotta 2.0, Villa Medusa, Lab. Politico Iskra, Scugnizzo Liberato, Scacco Matto)
Insurgencia, Dada, Kaos, Ex Opg occupato Je so Pazz, L’Asilo, Cantiere 167, Mensa Occupata, Laboratorio occ. Ska, Unione Sindacale di Base, Piattaforma sociale Eurostop, Civico 7 liberato, Prc Napoli, Laboratorio Comunista Casamatta, Giardino Liberato di Materdei, Presidio di Salute “Salviamo il Pellegrini”, Sgarrupato Montesanto Terranostra Occupata (Casoria). Ma con tutto il rispetto e senza offesa per nessuno, non è certamente questo modo di esternare il dissenso che preoccupa. La scelta dell’isola come location può anche essere strategica, terremoto a parte, perché la presenza del mare presumibilmente consente un controllo più agevolato dei flussi in arrivo e dunque potrebbe evitare gli scontri accaduti a Torino. Ma è chiaro che se questi fatti dovessero ripetersi a Ischia avrebbero certamente una eco maggiore, ed è proprio questo che le forze dell’ordine intendono evitare a tutti i costi.

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