DDL ISOLE MINORI, L’APPELLO DI DEL DEO: C’E’ CRISI GOVERNO, SI ACCELERI L’ITER

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Alla luce dell’odierna crisi di Governo, come Presidente Ancim, mi appello all’intero arco parlamentare affinchè possa rapidamente mettere in sicurezza, quanto prima, la proposta di legge che riconosce all’articolo 119 della Costituzione il “grave e permanente svantaggio derivante dall’insularità”.
Il ddl introduce un comma all’articolo 119 che “riconosce le peculiarità delle isole”, promuovendo “le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall’insularità”. Pertanto, il provvedimento – una volta approvato – sigillerà il pieno riconoscimento del principio di eguaglianza tra gli isolani e i cittadini della terraferma, sulla scorta di un obbligo costituzionale che obbligherà lo Stato ad approvare misure volte a ridurre gli svantaggi tipici dell’insularità.
Tuttavia, trattandosi di un disegno di legge che modifica la carta costituzionale, necessita di una doppia lettura per ciascuna Camera: due al Senato e due alla Camera dei Deputati. Allo stato attuale, l’iter del provvedimento è iniziato in seno alla Commissione Affari Costituzionali del Senato nel lontano mese di febbraio 2020. Successivamente è stato approvato dall’Aula del Senato nel mese di novembre 2021, dalla Camera dei Deputati a marzo 2022 e ad aprile dello stesso anno, nuovamente, al Senato.
Pertanto, ad un passo dal traguardo, la preoccupazione è che questa crisi – e la probabilità di un voto anticipato – possa rallentare oltremodo l’approvazione di una misura fortemente voluta dall’Ancim, soprattutto nelle more di un’emergenza economica crescente, percepita in modo acutissimo dai cittadini delle isole. Perciò mi appello a tutte le forze politiche della maggioranza affinchè si possa rapidamente calendarizzare il quarto ed ultimo passaggio parlamentare, mettendo la parola ‘fine’ ad un provvedimento molto atteso dalla Comunità insulare.