DE GASPERI, CASTAGNA: «AZIONE SCRUPOLOSA, NON CI FERMIAMO QUI»


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Nel commentare la ripresa delle lezioni al plesso De Gasperi, il sindaco di Casamicciola fa un’analisi a largo raggio:«Non avevamo la dannosa ansia di appuntarci qualche medaglia di merito per riportare i ragazzi a Casamicciola. Abbiamo fatto tutto il possibile per rimettere a posto il De Gasperi e inserire così il primo tassello di un quadro molto impegnativo. È un momento importante perché ci consente di cominciare a metterci alle spalle quello che è successo e di guardare con rinnovata fiducia al futuro. Le nostre scuole devono comunque essere messe in condizioni tali da evitare il ripetersi di situazioni come questa: dobbiamo ricostruirle con tutti i crismi e le prescrizioni vigenti. Lo stesso plesso De Gasperi, anche se ha già beneficiato di un primo intervento, nei prossimi anni sarà oggetto di altre operazioni per renderlo costantemente adeguato alle normative  di sicurezza».

Non mancano considerazioni sulle tante critiche ricevute:«Non abbiamo lasciato spazio alla superficialità, ma abbiamo seguito la strada di una scrupolosa programmazione di rilievo scientifico, verso il raggiungimento di quel grado di sicurezza invocato da tutti. Molti hanno urlato, ma quando c’era da mettersi al tavolo per collaborare al bene comune, sono poi scomparsi: una cosa che mi ha ferito. È anche positivo criticare per dare il giusto allarme e indurre l’amministrazione ad agire, ma poi bisogna anche collaborare: facile sparare in aria, ma subito dopo è necessario individuare l’obiettivo ed essere costruttivi. Non dimentichiamo che le scuole di Casamicciola, quando le ho “ereditate”, erano dotate soltanto di un singolo certificato di minima idoneità statica e igienico-sanitaria. Oggi invece il piano del plesso che abbiamo riaperto è dotato di tutti i certificati richiesti: intendiamoci, non abbiamo fatto nulla di eroico, è la normalità. In ogni caso i rilievi scientifici ci dicono che il piano terra del De Gasperi è in regola, così come lo sono anche Le Zagare e l’immobile della Sentinella. In quest’ultimo caso nei prossimi giorni affronteremo concretamente la questione, mentre per le Zagare siamo in dirittura d’arrivo. Chiaramente l’amministrazione non si ferma qui: le scuole rappresentano la nostra priorità, non dimentichiamo che il nostro intervento migliorativo al plesso del Manzoni ha fatto sì che la sera del sisma i ragazzi che erano nell’edificio siano potuti uscirne sani e salvi».