DE SIANO, ALTRO “SCHIAFFO” A PASCALE: FACEVI URLARE “LIBERTA'” PER NASCONDERE LA VERITA’

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Un nuovo affondo, duro, durissimo, con l’attuale sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale. Il leader di “Sempre per Lacco Ameno”, Domenico De Siano, va nuovamente all’assalto dell’antagonista accusato di aver mistificato la realtà anche in una vicenda come quella che ha portato ad inoltrare il ricorso contro l’esito del primo turno, che sarà discusso dinanzi al Tar il prossimo 15 dicembre. Ecco il testo integrale dell’intervento di De Siano:

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COSTRINGERE AD URLARE “LIBERTA’” PER NASCONDERE LA VERITA’: “SINDACO”, FINO A QUANDO CONTINUERAI AD INGANNARE IL NOSTRO PAESE?
Oggi è noto a tutti, e basta leggere i giornali, che già avevi presentato ricorso prima del ballottaggio.
E bene hai fatto, se ritieni che il risultato delle elezioni non era quello emerso dalle urne del 20 e 21 settembre.
Vedi, “Sindaco”, io la penso esattamente come te e dal primo momento io e la mia squadra abbiamo dichiarato che vi erano molte schede inspiegabilmente non assegnate alla mia lista, oltre agli evidenti imbrogli avvenuti nella sezione n. 3.
Cosa è emerso oggi? Emerge solo che a suon di residenze false, il ballottaggio è andato in tuo favore e dunque hai ritenuto di non notificare gli atti per un’udienza fissata dal Tar per il 15 dicembre 2020, per il ricorso che TU hai presentato.
Come mai???
Se dunque le tue residenze false non ti avessero concesso di vincere il ballottaggio, già in data 5 ottobre il tribunale avrebbe comunicato l’udienza del 15 dicembre in base (ripeto) al TUO ricorso che sosteneva (e sostiene) che le elezioni erano falsate ed il ballottaggio illegittimo.
Visto invece che “ti è andata bene”, di ricorsi non ne vuoi più sentire parlare.
“Sindaco”, fammi capire… a te e alla tua squadra è concesso fare ricorso e a noi no?
E’ questo che sostieni?
Ritengo, esattamente come te, che il risultato delle elezioni del 20 e 21 Settembre sia stato falsato e che il legittimo sindaco di Lacco Ameno, da quelle urne, è venuto fuori che sia Domenico De Siano e non Giacomo Pascale e ritengo dunque che sia un mio diritto e soprattutto un diritto di tutti i cittadini di conoscere la VERITÀ’.
“Sindaco”, non continuare a mentire, ho dichiarato ovunque ed immediatamente che il risultato del primo turno delle elezioni era ricco di imbrogli, residenze fasulle e schede non conteggiate.
E’ stato il presidente della sez. n. 4 che ha chiuso delle schede a mio favore in una busta per inviarle al TAR, che lui, non si sa il perché , non si era sentito di assegnarmi… non sono stato io! Di tutto questo improvvisamente sembra che tu te ne sia dimenticato.
Di cosa hai paura oggi? Hai sempre sostenuto di aver vinto le elezioni 2 volte, perfino in piazza Santa Restituta, dopo una settimana dal ballottaggio alzando nuovamente i toni e aizzando nuovamente i cittadini che hanno ripreso a scontrarsi sui social e non solo.
Per quanto riguarda l’averti augurato buon lavoro… vedi “Sindaco” tu stesso ritieni che noi abbiamo comportamenti diversi ed anche qui siamo pienamente d’accordo, io semplicemente ritengo che a chiunque debba sedersi sulla poltrona del Sindaco, fosse anche per un solo giorno, vada augurato buon lavoro in un momento così drammatico per il nostro paese e per il mondo intero; oltre che una questione di etica è anche una questione di stile, è evidente ancora una volta, che sei carente in entrambe.
Hai costretto decine di persone ad urlare Libertà, che nessuno aveva mai perso, con il solo intento di nascondere la VERITÀ’ che invece hai appunto sempre nascosto.
In attesa di conoscere il risultato dei ricorsi e dunque di conoscere la verità, ancora oggi ti auguro ed auguro a tutti noi… Buon Lavoro.