Debutto da record per la Sagra del Coniglio a Campagnano

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Numeri da record per la prima edizione della Sagra del Coniglio, che venerdì 19 giugno ha animato Campagnano e fatto registrare il tutto esaurito. Dalle 19 fino a mezzanotte, senza sosta, il borgo antico è stato popolato da innumerevoli residenti, turisti e visitatori stranieri, in cerca di un’immersione totale nell’atmosfera genuina del territorio.

È la prima volta che l’isola dedica una sagra vera e propria al coniglio all’ischitana, il piatto che più di ogni altro racconta la tradizione gastronomica di Ischia. Un debutto che, a giudicare dai numeri, segna l’inizio di un nuovo appuntamento fisso per il calendario isolano.

Con questa nuova manifestazione, organizzata dall’Associazione Il Palmento, Campagnano si conferma punto di riferimento per la tradizione popolare e agricola dell’isola, dopo il successo di altri appuntamenti ormai consolidati come il brunch di fine anno e la Festa dell’Uva. Il Comune di Ischia ha sostenuto l’iniziativa, confermando l’attenzione dell’Amministrazione verso le tradizioni e le realtà associative del territorio.

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Il sapore della festa fino a casa, nessuno escluso

Prima ancora che la festa entrasse nel vivo in piazza, i membri dell’Associazione Il Palmento hanno raggiunto le case delle persone impossibilitate a raggiungere il centro del borgo antico, portando loro in anteprima gli stessi piatti che di lì a poco sarebbero stati serviti agli ospiti della sagra: gli gnocchi al sugo di coniglio della Famiglia Mazzella, il coniglio all’ischitana di Chef Nello Farese e Cristoforo Pascale, il coniglio con la salsa di Enzina Foscardi di Piano Liguori, le montanare di Francesco Mazzella.

Una consuetudine che l’Associazione porta avanti da tempo, già sperimentata in occasione del brunch di fine anno, quando le stesse pietanze pensate per la festa in piazza furono prima recapitate a chi non poteva essere presente. Un modo concreto per rendere partecipe l’intero borgo.

Accanto ai piatti della tradizione, spazio anche al coniglio grigliato curato da Salvatore Farese, Umberto Mastropasqua e Massimo Buono, e al cornetto salato con straccetti di coniglio e ai dolci della Pasticceria Buono di Roberto Buono. Il servizio beverage è stato gestito da Giuseppe Curci con i suoi collaboratori, mentre alle casse hanno lavorato Marianna, Daniela e Natasha. A scaldare l’atmosfera, la musica dal vivo dei Personal, con le esibizioni di Luana Calise e Zeb Sax, che hanno accompagnato l’intera serata.

Navette gratuite, una festa a traffico zero

A rendere la serata ancora più accogliente ha contribuito il servizio di navette gratuite Aenaria, attivato per collegare Fondobosso a Campagnano. Una scelta che ha permesso a numerosi cittadini di raggiungere comodamente il borgo senza utilizzare l’auto, riducendo il traffico nella zona e restituendo a Campagnano, per tutta la durata della festa, l’atmosfera di un borgo a misura di pedone.

Un’isola che si riconosce nelle sue tradizioni

Serate come questa della prima sagra del coniglio raccontano un’isola che non smette di riconoscersi nei propri luoghi e nei propri sapori. Campagnano, con il suo borgo antico, ha dimostrato ancora una volta come la comunità sappia fare festa restando fedele alla propria identità, in un equilibrio tra accoglienza e tradizione che continua a rendere Ischia un territorio capace di unire chi vive l’isola tutto l’anno e chi sceglie di scoprirne i lati più autentici e genuini.