Stani Verde mantiene una posizione autonoma rispetto agli altri sindaci dell’isola e, riguardo alla proposta inviata alla Regione Campania per l’adozione del decreto di divieto di sbarco 2026, conferma la stessa linea già seguita lo scorso anno: un divieto “a spezzoni” che riguarda Pasqua, i ponti di primavera e il periodo estivo dall’1 giugno al 31 agosto, diversamente da quanto indicato da altri Comuni, che avevano proposto il periodo dal 3 aprile al 31 ottobre. La Giunta di Forio ha quindi risposto alla richiesta della Regione di esprimere tempestivamente il proprio parere sulla limitazione della circolazione nell’isola, sottolineando che Ischia ha un’economia fortemente turistica e necessita di regolare lo sbarco e il transito dei veicoli nella stagione alta. L’amministrazione evidenzia l’importanza di tenere conto del porto turistico e di incentivare l’offerta ricettiva, compresa la nautica da diporto, e ricorda la presenza di aree decentrate come la frazione Panza, con numerose strutture ricettive e flussi turistici da servire adeguatamente. Viene inoltre confermata la criticità dei trasporti pubblici nelle zone periferiche, ritenuti insufficienti e penalizzanti rispetto alle aree centrali meglio collegate. La Giunta ha deliberato di chiedere alla Regione il divieto dal 3 aprile al 3 maggio, per le festività pasquali, 25 aprile e 1 maggio, e dall’1 giugno al 31 agosto per l’estate, confermando il blocco di auto, moto e ciclomotori dei residenti campani, così come dei mezzi superiori ai 260 quintali. Tra le deroghe, una per ciascun nucleo familiare residente in Campania che dimostri di soggiornare almeno 15 giorni in una casa privata o sette giorni in un albergo della frazione Panza, e per i diportisti con imbarcazioni di almeno 8 metri nel porto di Forio con contratto annuale di ormeggio. Come sempre, Prefetto, Questore e sindaci possono concedere ulteriori deroghe in caso di reale urgenza. La sorveglianza e l’esecuzione del rispetto dei divieti sono delegate al prefetto di Napoli e alle Capitanerie di Porto secondo le rispettive competenze.



