DIVIETO DI SBARCO, LA RICHIESTA DI PROCIDA: STOP VEICOLI DAL 23 MARZO AL 27 OTTOBRE

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Dopo i sei Comuni dell’isola d’Ischia anche la vicina Procida ha varato la delibera di giunta con la quale si indicano al Ministero dei Trasporti le coordinate per l’adozione del divieto di sbarco e circolazione dei veicoli sul territorio dell’isola di Arturo per la stagione 2024. L’esecutivo guidato dal sindaco Dino Ambrosino chiede lo stop nel periodo compreso dal 23 marzo fino al 27 ottobre con la limitazione che come da prassi riguarda autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabilmente residente sull’isola anche se risultano cointestati con persone ivi residenti. Tra le deroghe inserite confermata quella relativa ai veicoli appartenenti e condotti da persone iscritte all’elenco dei “figli di Procida” ed in possesso di apposito tesserino, come da deliberazione vigente, legate da una parentela entro il secondo grado a residenti a Procida da almeno venti anni e che necessitino di assistenza. A tali veicoli è consentito l’afflusso ed il transito da e per un’area privata, ove il veicolo dovrà rimanere parcheggiato per tutta la durata del soggiorno nel luogo indicato in richiesta; Disco verde anche per i mezzi appartenenti a proprietari e affittuari per l’intero anno di abitazioni che risultino iscritti nei ruoli comunali della tassa per lo smaltimento dei rifiuti nel numero di un veicolo a nucleo familiare. La delibera di giunta stabilisce anche che Chiunque violi i divieti presenti nel decreto è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 430,00 a euro 1.731,00