La Regione Campania ha ammesso con riserva la candidatura dell’isola d’Ischia per la costituzione della Destination Management Organization (DMO), consentendo ai sei Comuni di Ischia, Forio, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Serrara Fontana di proseguire il percorso verso la creazione di un organismo unitario dedicato alla gestione del turismo. La decisione è arrivata dopo la prima fase di valutazione delle candidature presentate dai dodici ambiti turistici omogenei della regione. L’ammissione non costituisce ancora il riconoscimento definitivo, ma permette di continuare l’iter amministrativo, subordinato alla presentazione delle integrazioni documentali richieste dalla Regione. La futura DMO avrà il compito di coordinare le politiche turistiche dell’intera isola, favorendo la collaborazione tra amministrazioni comunali, imprese, operatori del settore, strutture ricettive, associazioni e comunità locali. L’obiettivo è superare la frammentazione delle iniziative promozionali, costruendo un’identità condivisa e una strategia comune capace di valorizzare le diverse caratteristiche del territorio. Il nuovo organismo dovrà programmare la promozione turistica, migliorare la gestione dei flussi, incentivare la destagionalizzazione e integrare in un’unica offerta ricettività, patrimonio termale, cultura, paesaggio, mobilità, eventi, servizi ed enogastronomia. Secondo il modello promosso dalla Regione Campania, il visitatore deve poter vivere un’esperienza coordinata e completa, percependo l’isola come un’unica destinazione turistica. La Regione punta infatti a creare un sistema ispirato alle principali destinazioni europee, nel quale enti pubblici e operatori privati collaborino per rafforzare la competitività del territorio sui mercati nazionali e internazionali. Per Ischia si apre ora la fase decisiva del progetto, durante la quale dovranno essere soddisfatte le prescrizioni regionali e definita l’organizzazione della futura DMO, con l’obiettivo di dare vita a una struttura condivisa in grado di sostenere lo sviluppo turistico dell’intera isola.



