ELEZIONI – DE SIANO E GLI UOMINI DI CESARO VOTERANNO PER IL TERZO POLO

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“L’unico voto utile e possibile, in questa fase politica, è quello per il Terzo Polo”. Quattro ex esponenti di peso di Forza Italia in Campania annunciano così la scelta di sostenere l’area politica di Carlo Calenda e Matteo Renzi.

Si tratta di Armando Cesaro, ex consigliere regionale in Campania e figlio del senatore ed ex presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro, e dei parlamentari uscenti Domenico De Siano, Carlo Sarro e Antonio Pentangelo.

“Abbiamo provato a resistere fino alla fine in un partito che, ormai, dello spirito originario del ’94 conserva solo il nome del suo fondatore nel simbolo elettorale. Da ciò – osservano – il massiccio ed inevitabile esodo di ministri, parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali e soprattutto militanti registratosi negli ultimi mesi”.

“L’incalzante crisi economica e sociale che investe l’Italia, aggravata dall’attuale congiuntura internazionale, richiede un rinnovato impegno nell’azione politica – sostengono i quattro ex FI – coerente con la nostra visione moderata e liberale del Paese, unica veramente in grado di scongiurare scelte economiche irresponsabili o, peggio ancora, soluzioni politiche avventurose che condannerebbero l’Italia all’isolamento e ad ulteriore declino“.

Cesaro, De Siano, Sarro e Pentangelo annunciano di aver “avviato un’attenta riflessione e un serio confronto con quanti (amministratori locali, militanti e simpatizzanti) in queste settimane hanno seguito la nostra scelta di lasciare Forza Italia: insieme abbiamo convenuto che l’unico voto utile e possibile, in questa fase politica, è quello per il Terzo Polo“.

“Nei prossimi decisivi giorni di campagna elettorale – aggiungono – lavoreremo per rafforzare il risultato di questa area politica, e nel nome dei valori autenticamente liberali e garantisti che abbiamo sempre convintamente sostenuto, chiederemo ai tanti che proprio tali valori condividono, di unirsi a noi in questa battaglia democratica per l’Italia”.