ELEZIONI, L’AMAREZZA DI JOSI DELLA RAGIONE: «MA CONTINUEREMO A LOTTARE »


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Il consigliere comunale di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione non ce l’ha fatta ad ottenere quel numero di consensi che gli avrebbe spalancato le porte della Camera dei Deputati. Nelle parole di Josi c’è sì tanta amarezza per un sogno infranto, ma anche tanta determinazione che sarà messa a disposizione, come sempre, per contribuire alla crescita dei Campi flegrei.

L’ex candidato alla Camera ha affidato a una lunga lettera un’analisi dell’avventura che ha deciso di intraprendere sposando la causa dell’ex presidente del Senato e magistrato Pietro Grasso. «Ho accettato la candidatura, da indipendente, nel collegio dei Campi Flegrei, per continuare ad essere al servizio della mia terra. Per portare una voce del nostro popolo, un figlio della Città Flegrea, in Parlamento. Per dare un contributo, modesto, alla costruzione di una forza politica riformista in Italia. È stata una scelta che ho fatto con il cuore, con coraggio, lontana, come sempre, da ogni interesse personale. Purtroppo il risultato nazionale di Liberi e Uguali, senza troppi giri di parole, è stato molto deludente. La gente evidentemente non ha percepito questa proposta elettorale come espressione di un reale cambiamento rispetto alla fase di stallo vissuta dal nostro paese. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini, con convinzione, sposando la causa. Ringrazio tutti coloro che, pur non condividendo la scelta, hanno dato il proprio sostegno: sacrificando le proprie giornate, i propri affetti. Ringrazio tutti coloro che, pur non convinti dalla lista, hanno trascorso le notti a distribuire volantini, attaccare manifesti, fare riunioni organizzative, contattare persone. Ringrazio tutti coloro che, seppur in dissenso con la scelta elettorale, hanno comunque deciso di votarmi».

Josi  ha proseguito il proprio discorso asserendo che il consenso ricevuto ha permesso «a LeU (che in Italia si assesta a stento al 3%) di raggiungere, a Bacoli, con il 16%, e a Monte di Procida, con l’8%, tra i risultati, per la lista, più alti in Italia». Inoltre, i voti conquistati hanno consentito alla compagine «nei Campi Flegrei, grazie all’impegno di tanti attivisti (tra cui non pochi giovani), di ottenere una delle percentuali più importanti, per la lista, in tutta la nazione. Non ce l’abbiamo fatta. Mi spiace. Abbiamo provato una sfida difficile, gettando il cuore oltre l’ostacolo. E mi spiace soprattutto per chi ha dato l’anima. Ma continuo a credere, oggi più che mai, che l’Italia abbia fortemente bisogno di ricostruire un’alternativa riformista, popolare, dal basso, che sappia davvero ascoltare le esigenze della gente: ponendo al centro del dibattito politico il lavoro, la scuola, la salute e l’ambiente. Continuo a credere, oggi più che mai, che l’Italia abbia fortemente bisogno di una forza politica nazionale che sappia curare gli interessi concreti del Sud, dei giovani».

«E continuo a credere, con decisione – ha affermato Della Ragione – che i Campi Flegrei abbiano il dovere, facendo rete tra istituzioni e cittadini, di eleggere propri rappresentanti in Parlamento, in Regione, in Città Metropolitana. Perché la Città Flegrea va costruita per davvero. Non era solo uno slogan elettorale. Altrimenti, da soli, isolati, continueremo ad essere ultimi tra gli ultimi. Oggi, più di ieri, so che c’è bisogno di un lavoro enorme. Locale, territoriale e nazionale. Che coinvolga tutti coloro che vorranno esserci. Un lavoro, innanzitutto, sociale e culturale: imparando ad essere comunità. Popolo. Grazie ancora a tutti. Per quello che abbiamo fatto, per quello che stiamo facendo, tra gioie e delusioni. Ma, soprattutto, per quello che faremo» ha concluso Della Ragione.