ELEZIONI, TUTTO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE


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Nel corso della giornata di oggi circa 6,7 milioni di italiani torneranno al voto per le elezioni amministrative che interesseranno 761 comuni, divisi in 7.995 sezioni.  In questa tornata di amministrative si vota in un solo giorno, e i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 di oggi. L’eventuale ballottaggio nei Comuni con più di 15mila abitanti è previsto due settimane più tardi, domenica 24 giugno. Per esercitare il diritto di voto occorre esibire un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne. Anche in questo turno di amministrative si applica un sistema elettorale maggioritario a doppio turno per i comuni con una popolazione che supera i 15mila abitanti.

Nei Comuni con più di 15 mila abitanti viene eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene almeno il 50% più uno dei voti. Nel caso in cui nessun candidato raggiunga la maggioranza assoluta si tornerà a votare il 24 giugno per il ballottaggio tra i due più votati. Per esercitare il diritto di voto si può tracciare un segno solo sul candidato sindaco, e in questo caso il voto viene attribuito solo a lui; tracciare un segno solo su una delle liste collegate o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate. In questi ultimi due casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri collegata. Questo sistema elettorale consente di esprimere anche il cosiddetto “voto disgiunto”, tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata. In questo modo il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata. Per esprimere le preferenze bisogna scrivere negli appositi spazi il cognome, oppure in caso di omonimia il nome e cognome, dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Anche in questo sistema è possibile esprimere uno o due voti di preferenza ma nel caso in cui vengano indicati entrambi è necessario siano due consiglieri di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda scelta.

In occasione delle elezioni amministrative nelle Regioni a statuto ordinario oltre che in Sicilia e in Sardegna, gli elettori si dovranno recare a votare nel proprio Comune di iscrizione elettorale. Per farlo potranno usufruire delle agevolazioni di viaggio applicate da enti o società che gestiscono i relativi servizi di trasporto. Spostamento che riguarda anche gli italiani residenti all’estero, non essendo previsto il voto per corrispondenza. Infine per votare bisogna essere in possesso di una tessera elettorale in corso di validità. Se fosse necessario rinnovarla, il Viminale raccomanda di recarsi per tempo presso l’ufficio elettorale dei rispettivi Comuni, che rimarrà aperto, nella giornata di oggi, per tutta la durata delle operazioni di voto.