ENZO FERRANDINO SPEGNE LE POLEMICHE: VICINI CON I FATTI ALLA FAMIGLIA DI VESMAILI XHEMAL


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“Dinanzi a un accadimento così tragico che sabato scorso ha visto vittima delle nostre strade il giovane Vesmali Xhemal ho preferito contegno e silenzio. In forma privata, ho partecipato, insieme alla sua famiglia, a una messa celebrata da Don Beato nella chiesa di Forio del Purgatorio dove ho abbracciato in segno di cordoglio la sorella di Xhemal a cui ho promesso aiuto e sostegno. Con una determina proposta il 7 agosto e successivamente resa esecutiva, l’Amministrazione concretamente ha disposto la copertura delle spese per il trasporto funebre della salma sia presso la facoltà di medicina legale di Napoli, sia per il successivo rimpatrio”.
Così il sindaco d’Ischia, Enzo Ferrandino, chiude alle strumentalizzazioni che si erano generate dopo la tragedia di sabato scorso sulla Superstrada, costata la vita al sedicenne albanese Vesmaili Xhemal. Il primo cittadino ha poi parlato di “un gesto che, sin da subito, ci è sembrato doveroso nei confronti della famiglia del giovane” prima di aggiungere: “Come amministrazione c’è tutto il nostro impegno a rendere più sicure le nostre strade, come cittadini però dobbiamo impegnarci tutti ad avere comportamenti più corretti e rispettosi delle norme del codice della strada oltre che di quelle comuni di prudenza e diligenza”. Sui suoi profili social ha poi sottolineato: “Questo post viene reso al solo fine di dare sostanza alla verità e freno alle insulse polemiche che, anche in questo triste frangente, hanno accompagnato il mio agire”.