La gestione dell’EVI, società che si occupa del servizio idrico sull’isola d’Ischia, è al centro di un acceso confronto che ha assunto una forte connotazione politica e istituzionale. I consiglieri comunali di Ischia Pasquale Balestrieri e Antonio Mazzella hanno espresso preoccupazione per quella che ritengono una situazione di precarietà amministrativa, evidenziando il mancato via libera ai bilanci degli ultimi esercizi e contestando le procedure di assunzione avviate dalla società. Secondo i due esponenti politici, l’attuale fase sarebbe caratterizzata da incertezze gestionali e finanziarie che renderebbero inopportuno procedere con nuove immissioni di personale, chiedendo per questo un intervento del CISI e dei sindaci isolani. Alle critiche ha risposto il presidente del Consiglio di amministrazione dell’EVI, Mario Basentini, difendendo l’operato della società e precisando che i bilanci relativi agli esercizi 2023 e 2024 sono stati regolarmente approvati dal CdA e trasmessi al socio unico per le valutazioni di competenza. Basentini ha inoltre ricordato che la revisione dei conti è stata affidata a una società indipendente per garantire la massima trasparenza. Sul tema delle assunzioni, il presidente ha sostenuto che il potenziamento dell’organico sia indispensabile per assicurare efficienza e continuità del servizio, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato da un forte aumento delle presenze sull’isola. La vicenda coinvolge anche aspetti politici più ampi, con richiami alle responsabilità degli organismi di controllo e di alcuni rappresentanti istituzionali. Lo scontro evidenzia così due interpretazioni contrapposte della situazione, alimentando un dibattito che continua a interessare il futuro della gestione del servizio idrico isolano.



