FEDERALBERGHI, CASTAGNA (LA PERGOLA) SUONA LA CARICA: “SUBITO LE ELEZIONI”


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La candidatura a presidente di Federalberghi da parte di Sepe Visconti, direttore di iCity, giornalista dalla penna sempre graffiante e opinionista che sa muovere come pochi le opinioni degli isolani tra detrattori e sostenitori, spacca la categoria degli albergatori a metà, tra conservatori, che vogliono dare continuità alla presidenza Mennella e del suo delfino che verrà presto reso noto, e progressisti, che scommettono sulla candidatura di Riccardo Sepe Visconti come occasione di rinnovamento radicale per migliorare una condizione turistica non idilliaca.

Riccardo Sepe Visconti attacca, Ermando Mennella rimane sulla difensiva. Nonostante le domande, le richieste e anche qualche accusa, stoicamente, l’attuale presidente di Federalberghi Ischia non si smuove. Attende e, immaginiamo, pianifica la strategia per fronteggiare le elezioni che non possono più essere rimandate. A chiederlo non è solo il direttore di iCity, ma una schiera di albergatori che lo suffragano, una forza di non poco conto che preoccupa la falange dei conservatori.

«In vista del rinnovo delle cariche sociali, considerando che proprio a causa della crisi che stiamo fronteggiando e che con il terremoto è tragicamente peggiorata, un numero di soci che rappresenta la maggioranza ha individuato in Riccardo Sepe Visconti la figura in possesso delle caratteristiche professionali adatte a ricoprire il ruolo di Presidente. Sepe Visconti, attualmente delegato dell’hotel Gran Paradiso di Casamicciola Terme, ha una serie di requisiti che lo rendono la persona ideale per rivestire, in una fase così complessa, la carica di Presidente».

Le parole sono di Giampaolo Castagna dell’hotel terme La Pergola, struttura ricettiva situata nel cuore di quella Casamicciola martoriata dal terremoto che, nonostante tutto, non si è fatta piegare dalle conseguenze del terribile sisma. Un vero e proprio simbolo di abnegazione e resilienza che dovrebbe essere un modello per tutti gli albergatori ischitani. Lo scritto è un’occasione per ricordare non solo lo stato di profonda crisi in cui versa il turismo isolano, che si ripercuote sullo stato di salute anche delle strutture ricettive dell’isola verde, ma anche un sollecito per chiedere, ancora una volta, che si organizzino le elezioni per il rinnovo della Presidenza di Federalberghi Ischia.

 

L’ endorsement di Castagna nei confronti dell’editore Riccardo Sepe Visconti – e quella di molti altri soci dell’associazione che unisce gli albergatori ischitani, la maggioranza stando a quanto dichiara lo stesso Castagna –  rappresenta un chiaro segnale di rottura rispetto agli ultimi anni di presidenza di Ermando Mennella. Una profonda voglia di discontinuità che si inserisce nel solco del rinnovamento.

«Tutti noi – chiarisce la pec inviata al presidente nazionale di Federalberghi – abbiamo sempre dato fiducia al Presidente ed al Direttivo senza ostacolarli nel loro operato e rispettando i tempi: solo alla fine del mandato abbiamo manifestato le nostre istanze per una Presidenza che corrisponda ad un cambio di mentalità e quindi di azione, indispensabile in questa fase così difficile per l’isola d’Ischia».

 

LA STAGNAZIONE DEL TURISMO ISCHITANO

 

«Mentre infatti, da una parte, da tempo si riduce costantemente il numero degli iscritti a Federalberghi, dall’altra l’Isola, che era la prima stazione turistica della Campania e una delle più importanti a livello nazionale, in controtendenza con il trend molto positivo che vede l’Italia e in particolare la nostra regione e Napoli incassare un incremento rilevante di presenze (anche di turisti provenienti dall’estero), ha registrato una innaturale stagnazione e, anzi, se si guarda ai flussi di turisti stranieri, questi hanno addirittura mostrato una preoccupante perdita rispetto all’anno precedente: si tratta di un trend già in atto prima del terremoto del 21 agosto 2017 e che si è ulteriormente aggravato all’indomani di esso».

 

 

LA DIASPORA: GLI ALBERGATORI FUGGONO DA FEDERALBERGHI

 

Di fronte a questa fase di indubbia crisi che il sistema turistico dell’isola sta attraversando, l’atteggiamento di ostinata e ingiustificata chiusura al confronto e alle domande legittime di un numero sempre crescente di soci da parte dei vertici di Federalberghi Ischia ha generato malcontento e addirittura molti di noi hanno deciso, se le richieste fatte non verranno ascoltate, di lasciare l’Associazione per aderire ad altre che ascoltino e rispettino i propri soci. E, in realtà, ci sono già tanti soci che lo hanno fatto e gruppi alberghieri fra i più prestigiosi dell’isola hanno scelto di confluire in Unione Industriali. Altre strutture ancora hanno dato analoghi segnali di voler abbandonare, in quanto non si sentono più adeguatamente coinvolte e rappresentate e ciò costituisce un campanello d’allarme che va ascoltato con molta serietà. Capirete bene che questa complessa situazione preoccupa tanti di noi che temono lo sgretolamento totale dell’Associazione.

 

 

LA MAGGIORANZA DEI SOCI E’ CON SEPE VISCONTI

 

«Alla luce di tutto ciò, in vista del rinnovo delle cariche sociali, considerando che proprio a causa della crisi che stiamo fronteggiando e che con il terremoto è tragicamente peggiorata, noi albergatori siamo impegnati costantemente all’interno delle nostre strutture, un numero di soci che rappresenta la maggioranza ha individuato in Riccardo Sepe Visconti la figura in possesso delle caratteristiche professionali adatte a ricoprire il ruolo di Presidente. Sepe Visconti, attualmente delegato dell’hotel Gran Paradiso di Casamicciola Terme, ha una serie di requisiti che lo rendono la persona ideale per rivestire, in una fase così complessa, la carica di Presidente. Il nostro candidato, infatti, lavora come esperto di comunicazione ed edita da ben 15 anni un magazine patinato di alta fascia, dedicato integralmente ai fenomeni legati al turismo ischitano e alle eccellenze che l’isola esprime, e ha come obiettivo primario la difesa e la promozione dell’immagine del nostro territorio. Inoltre, ha rivestito la carica di Assessore al Turismo ed alle Attività Produttive nel comune di Casamicciola Terme, evidenziando capacità di aggregare e fare sistema, lavorando con successo in particolare insieme alle circa 60 strutture alberghiere del Comune termale, e in quell’occasione molti di noi hanno potuto vedere la sua determinazione, la capacità di creare progetti dedicati, conciliando le esigenze delle imprese con i bisogni del territorio e la versatilità dimostrata nel colloquiare in modo costruttivo con le istituzioni superiori, da quelle locali fino alla regione Campania».