FERMO PER LO SCUOLABUS SENZA REVISIONE, L’ULTIMA “PERLA” DI GIOSI & CO.

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ISCHIA – In fondo non ci sarebbe nemmeno parecchio da raccontare, perché la figurella “apparata” ieri mattina dall’amministrazione comunale di Ischia, guidata dal sindaco Giosi Ferrandino, è soltanto l’ennesima di una lunga serie e quindi non farebbe neppure notizia. Ma stavolta, obiettivamente, si è toccato davvero il fondo e come ente pubblico bisognerebbe arrossire non poco, anche se certa gente – ci rendiamo conto – lo scuorno lo ha perso da un pezzo. Nell’edizione di ieri del nostro giornale abbiamo raccontato dei giovani studenti della scuola media G. Scotti di Ischia che venivano accompagnati a fare ginnastica presso il Palazzetto dello Sport di Ischia, una struttura che a tutt’oggi è priva di collaudo. Tutto questo, con l’ausilio di un vecchio pullmino scuolabus guidato pare da personale della società Ischia Ambiente. Una procedura anomala  che naturalmente ha subito destato l’attenzione delle forze dell’ordine, quelle sì presenti e vigili contrariamente a chi amministra il paese.

E così ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal cap. Andrea Centrella, hanno fermato il mezzo ed il suo conducente, mentre era intento in uno degli ormai abituali “transfer”, per verificare che tutto fosse in regola. Incredibile ma vero, i militari dell’Arma hanno dovuto prendere atto che lo scuolabus era sprovvisto della revisione, abbondantemente scaduta. Insomma, in parole povere giovanissimi ragazzi e ragazze viaggiavano su un pullmino che non aveva alcuno standard di sicurezza. Non crediamo servano ulteriori commenti. Il veicolo, che ove mai ci sia bisogno di sottolinearlo risulta intestato a “Comune di Ischia”, è stato sottoposto a fermo amministrativo e contemporaneamente è stata emessa anche una contravvenzione pari a 679 euro che pagata entro i tempi stabiliti potrà essere in misura ridotta ed ammontare così a 338 euro.