Un Ferragosto che doveva essere di festa si è trasformato in un episodio che sta facendo discutere tutta Lacco Ameno. Poco prima della messa serale del 15 agosto, durante i festeggiamenti per la Madonna Assunta, il sagrestano e sbandieratore Francesco Di Meglio è finito a terra dopo un alterco con il parroco Don Pasquale Mattera. Secondo quanto riferito ai sanitari del 118, il giovane avrebbe detto di essere stato colpito allo stomaco “con due cazzotti” durante il diverbio.
La scena si è consumata tra le 20 e le 21, davanti a decine di fedeli già radunati per la celebrazione. Francesco, impegnato come sempre nell’organizzazione, avrebbe contestato alcune direttive del parroco, rivendicando il proprio ruolo e lamentando imposizioni. La discussione è degenerata e il ragazzo è stato trovato sdraiato a terra, con i presenti che cercavano di soccorrerlo mentre veniva aperto un varco per l’arrivo dell’ambulanza.
Don Pasquale, visibilmente scosso, dall’altare ha parlato di un “incidente” e ha annunciato che d’ora in avanti agirà “col pugno duro”. Non ha celebrato la messa: si è limitato a distribuire l’Eucaristia, lasciando l’altare a un collega. Un gesto che ha confermato la tensione del momento.
Il parroco non è nuovo a frizioni: già in passato era stato contestato durante la processione via mare di Santa Restituta. Ora l’episodio dell’Assunta riapre il dibattito sul clima interno alla Congrega e sulla crescente distanza tra clero e volontari.
All’ombra del Fungo, la festa più identitaria del paese si è trasformata in un caso che divide e preoccupa la comunità. Resta da capire come si ricomporrà una frattura così evidente e quale sarà il seguito di una vicenda che, in poche ore, è diventata il tema più discusso dell’estate lacchese.



