FERRAGOSTO, FALO’ E ALCOL NONOSTANTE I DIVIETI


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A poco sono valse le ordinanze diramate da un po’ tutti i comuni dell’isola, soprattutto quelli dove sono presenti le spiagge più ampie e invianti.  La voglia di festeggiare ha prevalso sui divieti e centinaia di ragazzi si sono riversati a tarda ora negli arenili ischitani. Dalla spiaggia dei Maronti a quella della Chiaia, passando per la spiaggia dei pescatori di Ischia la voglia di divertimento e di svago di chi ha deciso di passare la nottata di Ferragosto in spiaggia è stata inarrestabile.

E un po’ tutti i divieti ben segnati nelle ordinanze sindacali firmate da Enzo Ferrandino, Dionigi Gaudioso e Francesco Del Deo sono state puntualmente disattese e violate. Prova ne sono le centinaia di bottiglie di birra e anche di superalcolici ritrovate un po’ in tutte le spiagge isolane. Un day after davvero avvilente per chi la mattina del 16 si è incamminato in spiaggia per godersi di un bagno illuminato dalle prime luci e che invece di trovare una spiaggia libera e invitante si è ritrovato a dover districarsi in un tappeto di bottiglie e altri rifiuti, segno più eclatante di quanto possono essere maleducate le persone che si divertono in spiaggia ma che poi al momento di rientrare dimenticano i rimasugli dei bagordi.

Ma non è stata soltanto una serata contraddistinta dagli alcolici. Nonostante fosse assolutamente vietato portare in spiaggia legname e altro materiale per appiccare i tradizionali falò estivi, le ordinanze che ne vietavano l’accensione non sono servite a molto. Alla spiaggia dei pescatori di Ischia, ad esempio, i gruppi di ragazzi che hanno acceso i tradizionali fuochi estivi non sono mancati e sono andati avanti per tutta la notte.