FESTA DEL CIOCCOLATO, PIENONE A ISCHIA PONTE


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L’evento Borgo in festa “Fiera del cioccolato” ha chiamato a sé in tantissimi tra turisti e ischitani dalle 17:00 alle 21:00 inoltrate nonostante il forte freddo di domenica scorsa. Organizzato nell’ambito del cartellone “Natale a Ischia tra incanto e meraviglia”, protagonisti del dolce evento sono stati i maestri pasticcieri isolani, esperti nella lavorazione del cioccolato. C’era la Cioccolateria “L’Atelier delle dolcezze”, la Pasticcerie “Buono”, “Testone”, “I dolci di Caredda”e la bottega “Ischia Pane” . Il dottor Francesco Impagliazzo, piscologo, ha spiegato a tutti quelli che sono gli effetti della cioccolata sull’umore mentre Manuela Di Costanzo, Biologa Nutrizionista, quelle che sono le proprietà del cioccolato e le relative indicazioni per un consumo accorto. Ad arricchire la golosa degustazione itinerante – che si è svolta lungo l’intero Borgo – non potevano mancare le specialità offerte dalle attività locali, tra cui il “ristorante Pirozzi”, il “Principe del Torrone”, il bar “Cocò”, Porcavacca e Boccia. Aperte tutte le attività commerciali del Borgo per un pomeriggio di shopping svoltosi con l’immancabile sottofondo musicale degli artisti di strada, che hanno animato il “Borgo in Festa”. Un importante contributo per l’organizzazione dell’evento è stato dato dall’Associazione Vivere Ischia, promotrice dei mercatini “Creativischia”, dall’Associazione Luca Brandi, e dall’Associazione Genitori autismo presente con un banchetto da dove ha effettuato la vendita di dolci. Nonostante il successo di pubblico non sono mancate le polemiche alle quali i componenti del forum hanno tentato di rispondere dal social network. «All’indomani della Fiera del Cioccolato – scrive Adriano Mattera – mi sento di fare una considerazione sulla percezione che le persone hanno di noi giovani. Attraverso il Forum dei Giovani, organizzazione che opera ormai da un anno sul territorio isolano, ci siamo interfacciati con numerosissime realtà diverse. Quello che mi fa davvero male è che spesso siamo stati trattati come degli inetti, degli inadeguati, degli inesperti da persone tronfie del proprio “Io” che legano indissolubilmente il dato anagrafico alle capacità delle persone.
La cosa bella è che questo “ego ipertrofico” accomuna uomini (e donne!!!) di buona condizione economico-sociale a persone di più umili mestieri: insomma, come l’intelligenza è trasversale e non legata al ceto sociale. Fortunatamente, in questo interminabile “sonno della ragione” in cui è immersa l’isola, c’è anche chi ha saputo pesare (ed apprezzare) le qualità di questa organizzazione composta prima di tutto da “persone”, perché, al di là della stagione della vita in cui si trovano, le persone vanno rispettate! Per questo ringrazio l’amministrazione comunale di Ischia nelle figure del Sindaco e del vicesindaco Luigi Di Vaia che hanno creduto in noi attribuendoci il peso di una responsabilità che abbiamo accolto con gioia e determinazione. Mi auguro – e ne sono convinto – che l’evento abbia dato il via ad una serie di numerose collaborazioni.
L’evento è stato frutto di lavoro sinergico con Lucio D’Orta e i ragazzi che organizzano il Borgo in Festa. Il successo della manifestazione è proprio figlio dell’unione fra queste due realtà associative che, con risorse tendenti allo zero, hanno messo in piedi un evento parificabile per afflusso di gente ad altri realizzati con ben altri budget. La forza delle idee e il legame armonico fra le associazioni superano qualsiasi deficienza in termini di risorse (che comunque, anche in minima misura, servono)».