FESTA DI SANT’ANNA, L’ORGANIZZAZIONE A UN COMITATO

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Manca ancora tanto, in fondo la gestazione è appena cominciata ma sono davvero tante le novità in cantiere per l’edizione 2020 della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna, da sempre l’evento per eccellenza dell’estate ischitana, l’appuntamento capace di resistere a mode, tendenze ed anni che passano. Non parliamo di formule, programmi, barche in gara e scalette ovviamente, visto che siamo a febbraio ma c’è in ogni caso tanto da raccontare. Partendo da un presupposto: a meno di clamorosi colpi di scena l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino – con l’inevitabile  regia ed avallo del vice Luigi Di Vaia, che segue da anni ormai Sant’Anna per delega ricevuta – ha deciso di cancellare la figura del direttore artistico. Un esperimento che, partito con Salvatore Ronga, aveva visto negli ultimi due anni cimentarsi Cenzino Di Meglio.

L’evento non avrà più questa figura professionale, che sarà sostituita da un comitato. Insomma, nessuna bocciatura per Cenzino, semplicemente cambia la filosofia e il modo di intendere la gestione di Sant’Anna. Basta al metodo dell’uomo solo al comando: tutto sarà deciso un gruppo di lavoro che si confronterà su tutte le tematiche fondamentali dell’evento. Le linee di principio ispiratrici? Crediamo due: in primo luogo avere una Festa condivisa quanto più possibile, la seconda è anche fare in modo che la politica e nello specifico il Comune – organizzatore della manifestazione – possa conservare la necessaria voce in capitolo.