Ischia si prepara a vivere i due momenti più intensi della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna. Tra fede, tradizione e spettacolo, la baia di Cartaromana torna a essere il cuore pulsante dell’estate ischitana. Giovedì 30 luglio la comunità si raccoglierà nella piccola chiesetta tra gli scogli per la messa per le Partorienti, un rito antico e profondamente sentito.
Venerdì 31 luglio, invece, il mare si trasformerà in palcoscenico per la serata finale: le quattro associazioni in concorso daranno vita allo spettacolo più atteso dell’anno, frutto del lavoro, della passione e dell’arte delle maestranze ischitane. Dopo lo spettacolo delle barche, anticipato da Sirenes Opera, ci sarà – come da tradizione – la simulazione dell’incendio del Castello Aragonese, a cui seguiranno i fuochi piromusicali.
Giovedì 30 luglio alle ore 19:30 si rinnova uno dei momenti più sentiti della Festa di Sant’Anna 2026: la Messa per le Partorienti. La celebrazione religiosa dedicata alle puerpere si terrà nella suggestiva chiesetta tra gli scogli di Sant’Anna, nella baia di Cartaromana.
La Santa Messa sarà celebrata da Don Marco Etiope e a seguire vi sarà atto di affidamento delle partorienti e degli “operatori della vita”.
La processione delle barche, messe a disposizioni gratuitamente, prenderà il via dalle ore 18:30 dal piazzale delle Alghe, accompagnando le partorienti alla chiesetta. Un appuntamento di fede e tradizione che lega la comunità di Ischia Ponte alla sua storia e al suo mare. Sarà possibile accedere al sagrato della chiesa anche dalla Torre di Guevara, attraversando l’antica stradina di collegamento che di recente l’Amministrazione Comunale ha ripristinato e messo in sicurezza, restituendo alla comunità un luogo incantevole. È previsto alla Torre anche un collegamento navetta prima e dopo la messa per agevolare discesa e salita delle persone anziane, in attesa o diversamente abili.
Venerdì 31 luglio, il momento più atteso della Festa.
Le quattro associazioni in concorso sono pronte per lo spettacolo più atteso dell’anno. Con gli ultimi accorgimenti ormai ultimati, cresce l’entusiasmo tra i costruttori, gli artisti e il pubblico che assisterà alla massima espressione artistica delle maestranze. L’ordine di partenza, stabilito con la gara di SUP ai piedi del Castello Aragonese organizzata da Lisa Fiorino, sarà il seguente:
– Ass. Il Grido di Cristo “Il Visionario”, per il comune di Lacco Ameno
– Ass. ATLAS 97 “L’alba di una nuova avventura: vele di libertà”, per il comune di Forio
– Ass. Icaro – NA.L. “Tutti sotto la stessa luna”, per il comune di Nola
– Parrocchia SS. Annunziata “Ischia e le sue Torri”, per il comune di Ischia.
A giudicare le barche al fine di decretare i vincitori, sarà l’autorevole giuria così composta:
– Lucia Fortini, Consigliera regionale della Campania. È stata Assessora alla Scuola, alle Politiche Sociali e Giovanili della Regione Campania dal 2015 al 2025.
– Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. È docente di Antropologia Culturale dal 1997 e studioso di fenomeni estetici legati alle nuove tecnologie. Sostiene l’integrazione tra arte e tecnologia.
– Bruno Garofalo, regista e scenografo teatrale e cinematografico. È stato scenografo di Eduardo De Filippo.
– Carlo Lombardi, maestro artigiano e carrista del Carnevale di Viareggio. Nel suo palmarès una vittoria assoluta in Prima Categoria nel 2025, sette primi premi nelle varie categorie, quindici podi e nove premi speciali.
– Simona Frasca, musicologa e critica musicale. Insegna etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
L’atmosfera della festa si comincerà a respirare nel borgo di Ischia Ponte già dalle 19:00. La Banda Musicale Città di Ischia sfilerà per il centro storico con varie soste fino al Piazzale Aragonese e ritorno suonando marce sinfoniche.
Alle ore 20:00 si alza il sipario sul pre-festa. Ad accogliere il pubblico ci sarà Romolo Bianco con la sua voce calda e la chitarra. Tra le note delle più belle canzoni napoletane accompagnerà l’attesa della notte più magica dell’estate ischitana.
Poco dopo le 20:30 la Baia di Cartaromana si accenderà dei colori della Festa. Cresce l’attesa per uno spettacolo che promette di incantare, commuovere e restare per sempre negli occhi di chi ci sarà. E nel cuore pulsante della serata, proprio nel mare, accadrà qualcosa di unico.
“Sirenes – Mermaid Experience”, scritto e immaginato da Alessandro D’Auria, trasformerà l’acqua in un palcoscenico liquido, luminoso, senza confini. Sarà il mare ad abbracciare le sirene, pronte a raccontarci la storia più bella del mondo con nuoto sincronizzato, luci e magia.
Una leggenda che prende vita. Una notte che Ischia non dimenticherà.
Subito dopo lo show delle sirene, avrà inizio la sfilata delle barche allegoriche. La serata sarà condotta da Mariagrazia Nicotra, Claudio Iacono e Beppi Banfi che accompagneranno con il loro racconto la sfilata delle quattro barche. A mezzanotte il momento più emozionante: il tradizionale incendio del Castello e lo spettacolo dei fuochi piromusicali. È attesa la partecipazione di migliaia di turisti e cittadini. Massiccio l’impiego di forze dell’ordine, volontari e addetti ai lavori a terra e a mare per garantire sicurezza e tranquillità all’evento più atteso dell’anno.
Ischia è pronta a rivivere la magia di Sant’Anna.



