A Ischia si approfondisce il rapporto tra uomo e natura con un incontro promosso dall’APCI, Associazione Parco Culturale Ischia, venerdì 27 febbraio 2026 alle 18.00 presso la Biblioteca Comunale Antoniana. L’appuntamento, intitolato “Flamma repente: terremoti, frane, eruzioni ad Ischia dal Neolitico all’epoca greca”, sarà curato dall’archeologa e consigliera APCI Mariangela Catuogno, che ripercorrerà gli eventi naturali storici dell’isola attraverso fonti storiche e studi archeologici. I lavori inizieranno con i saluti della direttrice della biblioteca Lucia Annicelli e della presidente dell’APCI Caterina Mazzella, seguiti dalla relazione di Catuogno, che mostrerà come i dati archeologici consentano di ricostruire la sequenza di terremoti, frane ed eruzioni e il loro impatto sulle comunità. Sarà inoltre ricordato Giorgio Buchner, che dagli anni Trenta del Novecento evidenziò l’importanza dei paleosuoli antropizzati per collegare la presenza umana agli eventi geologici, delineando la continuità di insediamento dell’isola. L’iniziativa fa parte di un percorso di divulgazione volto a valorizzare la ricerca archeologica e mostrare come le popolazioni antiche abbiano saputo adattarsi e sfruttare le caratteristiche vulcaniche di Ischia per insediamento e sviluppo.



