FONDI PER LE AZIENDE TERREMOTATE, IL PLAUSO DI CONFCOMMERCIO


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(C.S). Le attività commerciali presenti nelle aree colpite dal sisma del 21 agosto 2017 vivono ancora un momento di difficoltà di non poco conto e, conti fatti, la scadenza delle proroghe riguardati il pagamento di contributi e altre tipologie di spese fissata al 2020 risulta, ad oggi, essere troppo ravvicinata. “Durante l’incontro con l’On. Crimi – dichiara il vicepresidente ConfCommercio Ischia, Silvano Amalfitano – abbiamo evidenziato come le attività commerciali dell’area del cratere siano ancora in piena sofferenza o addirittura chiuse e come non sia affatto pensabile che nel 2020, quindi fra circa 5 mesi, gli imprenditori debbano riprendere i pagamenti di imposte e contributi… su una attività che non esercitano!”

Un intervento duro e caparbio quello del vicepresidente della ConfCommercio Isola di Ischia che ha acceso i riflettori su una questione quanto mai delicata. “Ben vengano i contributi alle imprese per risollevarsi dai danni causati dal sisma (che non sono solo quelli materiali) ma il supporto che serve, ora, agli imprenditori è quello che ruota attorno alle spese vive dell’attività. Siamo molto orgogliosi, come associazione di categoria, di essere riusciti ad accendere una luce su questa problematica sottovalutata dai più e di vedere come le linee siano state recepite anche dal Commissario per la Ricostruzione dott. Carlo Schilardi il quale ha deciso di aprire un tavolo tecnico con le autorità locali durante l’incontro di domani presso la struttura commissariale napoletana. Siamo certi – e conclude – che la concertazione sarà positiva e produrrà gli effetti sperati ed attesi.”