Il Comune di Forio ha avviato una significativa operazione di riscossione coattiva approvando, con determinazione n. 880, i ruoli relativi agli accertamenti IMU e TASI per gli anni 2017, 2018 e 2019, coinvolgendo un ampio numero di contribuenti e importi molto elevati. L’atto, firmato dalla responsabile della Ragioneria Gabriella Galasso, dispone la trasmissione delle liste di carico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per il recupero delle somme non versate. Complessivamente l’operazione riguarda 1.620 atti, con un valore superiore a 3,5 milioni di euro tra imposte, sanzioni, interessi e spese, di cui la parte più consistente è rappresentata da 852 accertamenti IMU 2019 per oltre 3,16 milioni di euro e 766 atti TASI 2019 per circa 353 mila euro, oltre a importi minori relativi agli anni precedenti. Alcune posizioni incluse nei ruoli sono state oggetto di contenzioso, ma le sentenze della Corte di Giustizia Tributaria, come la n. 586/2026 e la n. 5916/2025, hanno confermato la validità degli accertamenti rendendo necessario procedere con la riscossione. L’Agenzia ha inoltre certificato la correttezza dei dati trasmessi, attestando la regolarità dell’elaborazione degli accertamenti esecutivi. Gli elenchi dettagliati non sono stati allegati per motivi di riservatezza, a tutela dei dati personali dei contribuenti coinvolti, mentre le somme recuperate saranno contabilizzate al momento dell’incasso. L’intero provvedimento è supportato dai pareri tecnici e contabili previsti dalla normativa, garantendone la legittimità amministrativa. Si tratta di un passaggio cruciale per la stabilità finanziaria dell’ente, poiché le risorse recuperate incidono direttamente sulla capacità di garantire servizi e pianificazione, ma allo stesso tempo apre una fase delicata nel rapporto con i cittadini, dato che la riscossione coattiva rappresenta un intervento previsto dalla legge ma particolarmente sensibile sotto il profilo sociale.



