FORIO, DEL DEO PROVA A EVITARE IL RICORSO AL TAR


36

Il riconfermato sindaco di Forio, Francesco Del Deo, sta facendo di tutto per evitare una prematura crisi politica e, soprattutto, una logorante guerra giudiziaria nel Comune all’ombra del Torrione. Il rieletto sindaco di Forio sa bene infatti che le ferite, se curate male, vanno in cancrena e rischiano di compromettere la vita stessa di una persona. Detto in altre parole, se la lite tra Ciro Colella e Manuela Arturo non verrà spenta sul nascere, tempi molto bui attendono l’amministrazione guidata dall’ex democristiano. Come porre dunque rimedio a questa spinosa e antipatica vicenda? Il sindaco Del Deo, lungi dall’essere un ingenuo ragazzino alle prime armi, avrebbe già comunicato ai ricorrenti la propria soluzione. In una riunione svoltasi lontano da occhi e orecchie indiscreti, il “Papa” avrebbe messo sul tavolo un’offerta molto allettante: per evitare il ricorso al Tar, avrebbe promesso al gruppo di “SìAmo Forio” un posto in giunta.

Dunque, un assessorato per scongiurare una guerra che potrebbe avere delle conseguenze a dir poco nefaste per l’amministrazione proclamata poco meno di una settimana fa al vecchio municipio. Nonostante la proposta sia di quelle davvero interessanti, sembra che i colelliani l’abbiano seccamente rifiutata. O, per meglio dire, avrebbero fatto capire al buon Francesco che “SìAmo Forio” avrebbe tutte le carte in regola per pretendere un consigliere comunale, e che un’eventuale guerra a suon di carte bollate avrebbe una sola, drammatica conseguenza: destabilizzare enormemente la sua amministrazione. La medesima tranquillità non potrebbe essere vantata invece da Manuela Arturo: infatti la lista della nipote di Franco Regine – sempre secondo il punto di vista dei colelliani – non avrebbe raggiunto la percentuale necessaria per esprimere il secondo consigliere. Alla luce di queste considerazioni, l’unico rappresentante di “Fare Forio” è il già eletto Gianni Mattera. La rosa del civico consesso sarebbe poi completata da Ciro Colella, che dorme tra due guanciali forte delle argomentazioni contenute nel ricorso confezionato dall’avvocato Abbamonte, che attende la fumata nera per depositare entro l’ora di pranzo tutta la documentazione presso la cancelleria del Tar Campania.

Chi non potrebbe concedersi il lusso di essere eccessivamente tranquillo è proprio Francesco Del Deo, che dovrà attingere a tutta la propria arte diplomatica per non far cadere il proprio castello prima del tempo. Intanto le lancette dell’orologio scorrono veloci, e il tempo per ragionare e raggiungere un accordo che soddisfi tutti diminuisce sempre più. I colelliani accetteranno l’assessorato rinunciando al seggio in consiglio comunale o pretenderanno un posto nell’assise per Ciro Colella? Quel che è certo è che nel caso in cui non ci dovesse essere margine per un accordo, corriamo il serio rischio di dover assistere, nostro malgrado, al remake di una telenovela che non ha affatto giovato all’amministrazione dell’ente di via Iasolino.